Dopo il disastro in Champions, ci aggrappiamo ai tornei «minori» per salvare la campagna continentale dell'Italia. Bologna, Roma e Fiorentina in campo oggi nel primo round delle altre competizioni. Ma se in Europa League ne resterà soltanto una ai quarti, visto che assisteremo al 21° derby di casa nostra, anche se inedito in un palcoscenico internazionale, la squadra viola giocherà in Conference con il pensiero rivolto alla difficile classifica di serie A.
«Il bilancio delle nostre squadre in Champions è più negativo di altri anni, ma va in sintonia con i problemi della Nazionale, non è casuale. C'è un problema molto più profondo, che deriva dai settori giovanili e da come vengono costruite le squadre», la verità del tecnico giallorosso Gasperini. La sua Roma è ancora in corsa per il quarto posto in campionato, ma sta vivendo in un momento negativo sia a livello di punti fatti che di gol subiti. E sta pagando le distrazioni degli ultimi 15 minuti di gara. «Scegliere tra serie A e Coppa? La priorità sono entrambe, non vogliamo lasciare nulla, giocheremo al massimo per tutti gli obiettivi. In attacco il trend è positivo grazie soprattutto all'arrivo di Malen».
Per il Bologna lontano dai vertici in A e fuori dalla Coppa Italia, l'euroderby con i giallorossi è l'ultima occasione per salvare la stagione. La squadra di Italiano ritrova proprio Malen che il 25 settembre scorso con l'Aston Villa battè i felsinei sancendo il loro ultimo ko continentale. In più da inizio dicembre il Bologna, nei 5 campionati top, è la squadra che ha perso di più in casa: sette gare su nove. E al Dall'Ara andrà in scena la sfida di andata. «La crisi davanti ai nostri tifosi è inspiegabile - così il tecnico -. Serve la partita perfetta per poi giocarsi tutto al ritorno».
La
Fiorentina ospita i polacchi del Rakow (ore 21, Sky Sport Uno) e sembra pensare più al campionato - è a un punto dalla zona B e lunedì avrà lo spareggio salvezza a Cremona - che alla Coppa: Vanoli farà un turnover quasi totale.