Si è ammalata di tumore al seno e poi anche di un carcinoma al collo. E mentre sta curandosi, ha deciso di intentare per la prima volta in Italia una causa contro tre produttori di bevande alcooliche, sostenendo che sulletichetta delle loro bevande non lhanno «avvertita» dei rischi che correva. È questo il presupposto giuridico che sta alla base della causa che, per la prima volta in Italia, Assoutenti e i legali della donna intendono avviare a Genova. «Le bevande alcoliche possono provocare il cancro - dicono. Peccato che tra chi le produce nessuno abbia avvertito». La donna si è affidata allavvocato Giuseppe Giacomini e a Assoutenti, che sta raccogliendo altri possibili casi di persone ammalate e parenti di persone decedute in tutta Italia. La signora ha cinquantanni, è sposata e ha due figli, da trentanni è impiegata in un ufficio pubblico e negli ultimi dieci anni ha avuto problemi di alcolismo.
Il caso pilota di Genova, ha spiegato Gianni Testino, epatologo allOspedale San Martino, nasce dalla presa datto che lOrganizzazione Mondiale della Sanità ha inserito di recente il consumo di etanolo e acetaldeide nel gruppo 1 dei cancerogeni per alcune parti dellorganismo umano come il cavo orale, la faringe, la laringe, lintestino e la mammella.Cancerogeni come il fumo Ora si può fare causa contro chi produce alcolici
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