Dopo un anno e mezzo, Calogero Turturici lascia il Comando dei Vigili del Fuoco di Milano dopo che nel Consiglio dei Ministri del 29 dicembre, su proposta del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, è stato nominato dirigente generale e diventerà direttore regionale per la Basilicata a Potenza. Ieri al comando di via Messina l'avvicendamento con il nuovo comandante Mauro Caciolai che proviene dal Comando di Bologna. "Lascio Milano - il saluto do Tortorici - dopo mesi intensi durante i quali ho avuto modo di apprezzare e vivere quotidianamente l'alta e indiscussa professionalità dei vigili del fuoco milanesi"Turturici.
Dopo Crans-Montana, ha detto Caciolai nel suo primo incontro con i giornalisti, dal Viminale "è stata inviata una nota alle prefetture sollevando potenziali criticità" in materia di prevenzione degli incendi "e chiedendo l'attivazione di un piano di visite programmate nei locali", assicurando che non c'è nessuna intenzione di "fare una caccia alle streghe contro chi si è comportato bene". Aggiungendo che "l'evento di Crans-Montana è una tragedia immensa, figlia di concause frutto di una non consapevolezza del rischio. I ragazzi sono solo vittime; nessuno pensi che sia colpa loro". Secondo Ciacolai "tutto poteva essere evitato, bastava che non si verificasse solo una delle concause per evitare questa tragedia". Spiegando che rispetto alla Svizzera, in materia di prevenzione antincendio "la situazione italiana è sicuramente più sotto controllo, ma come ho sentito dire da un mio collega, anche una sala parrocchiale se usata in maniera difforme può diventare un luogo di pericolo. Dove succedono queste tragedie non mancava una porta o un estintore, il problema è che a Crans non c'era assolutamente nulla che potesse evitare la tragedia, non c'era consapevolezza del rischio e in particolare del rischio incendio".
Ma la notizia del giorno è che a Milano mille unità dei vigili del fuoco, duecento in più del solito, saranno impiegate durante i Giochi per garantire la sicurezza di visitatori, atleti e delegazioni internazionali, oltre al solito impegno dedicato ai cittadini. "Arrivo a Milano in piena Olimpiade - ha detto Caciolai - e ho trovato un apparato che si inserisce all'interno di altre componenti: abbiamo un dispositivo fortemente rafforzato con ulteriori unità del comando di Milano richiamate in servizio e integrate da quelle chiamate da fuori provincia e talvolta da fuori regione". Un potenziamento "pensato perché il servizio ordinario non subisca rallentamenti".
E insieme agli innovativi mezzi tecnologici, al comando di via Messina ha fatto il suo esordio anche un cane-robot capace di identificare sostanze pericolose in ambienti impervi: dopo l'addestramento, verrà utilizzato per andare in avanscoperta in luoghi rischiosi per gli operatori.