Da Carrà a Botero, il paesaggio si mostra nella sua evoluzione

Sarà il paesaggio, nella molteplicità delle sue accezioni, nella pluralità delle sue vesti, il primo protagonista della nuova stagione espositiva della Galleria Tega (Via Senato 24, info@galleriatega.it). E proprio «Paesaggio», titola la mostra che, oggi, alle 18,30, viene inaugurata negli spazi rinnovati di via Senato, facendo da apripista ad un vivace programma artistico. Il vernissage presenta una carrellata di rappresentazioni paesaggistiche nelle diverse espressioni: da quella figurativa, tipica del ’900, alle interpretazioni più singolari e atipiche degli artisti contemporanei. Si parte da paesaggi più familiari, identificabili come i «luoghi abbracciati dallo sguardo» di Carrà, De Chirico, De Pisis, Magnelli, Morandi, Rosai e Sironi. Attraverso le geometrie più morbide e sognanti degli spazi di Klee, Guidi e Licini, la collettiva approda a tele più originali ed innovative come la «Passeggiata nel parco» di Christo, gli scorci pop di Schifano e Wesselmann, le tele dallo stile quasi primitivo di Music.

E ancora: le soluzioni moscovite di Kabakov e Sokov. Infine, le più recenti definizioni del tema portante della mostra, proposte da Botero, De Maria, Guccione e Pancrazzi.
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