Case, volano i prezzi degli affitti

A Roma il costo medio è di 1.300 euro per 80 mq circa, ancor più salato a Milano (1.400 euro) e Venezia (1.430). Costi che in dieci anni sono lievitati: +165% dal 1999. E' boom degli sfratti per morosità delle famiglie. Prezzi del mattone ancora giù: ma si intravedono i primi segnali di ripresa

Case, volano i prezzi degli affitti

Milano - Sempre più giù i prezzi delle case, a fronte di canoni di affitto che puntano decisamente verso l’alto. Il calo delle quotazioni del mattone non trascina al ribasso il mercato gli affitti che anzi vola, soprattutto nelle grandi città. Nella capitale il costo medio è di 1.300 euro per 80 mq circa, ancor più salato a Milano (1.400 euro) e Venezia (1.430). Costi che in dieci anni sono lievitati: +165% dal 1999, secondo il Sunia. Ed è boom infatti degli sfratti per morosità delle famiglie. Nel primo semestre 2009 i prezzi degli immobili hanno proseguito la corsa discendente, -2,8% rispetto allo stesso periodo del 2008, secondo le valutazioni di Tecnocasa. A fronte però di un’ascesa degli affitti altrettanto inarrestabile: a Roma il valore medio per un alloggio di 80 mq è pari a 1.300,00 euro. La stessa cifra a Firenze, mentre a Milano ci vogliono 100 euro in più, 1.400. Il massimo è a Venezia, dove per affittare un appartamento vengono chiesti 1.430 euro mensili. Sotto i mille euro si può affittare casa a Bari (640), Catania (630), Genova (800), Napoli (950), a Torino e Verona (750).

Compravendite Sebbene ancora rallentato, il mercato delle compravendite comincia però a mostrare i primi segnali di ripresa. Da gennaio a giugno, sempre secondo Tecnocasa, il calo è stato più lieve nelle grandi città (-2,7%) e nell’hinterland delle metropoli (-2,3%). Le quotazioni sono diminuite di più a Napoli (-3,8%), Bologna (-3,4%) e Genova (-3,1%). Nella capitale i prezzi sono diminuiti del 2,8%, a Milano dell’1,7% rispetto al primo semestre 2008.

Stabilizzazione nel 2011 Secondo le stime di Tecnocasa, nel 2010 ci sarà ancora una flessione anche se più lieve, mentre la stabilizzazione delle quotazioni avverrà nel 2011. Ma per le famiglie che stanno in affitto, "le attuali offerte del mercato privato sono incompatibili con le condizioni reddituali - dice il Sunia - più del 75% dei nuclei familiari nelle grandi città percepisce un reddito inferiore a 20.000,00 euro: la quasi totalità dovrebbe essere spesa per il canone e le spese per l’abitazione".

Sfratti in aumento Negli anni la difficoltà delle famiglie a sostenere gli alti livelli dei canoni ha portato a un aumento degli sfratti per morosità: Roma - segnala ancora il

maggiore sindacato degli inquilini - è la città nella quale sono stati emessi il maggior numero di provvedimenti: 31.111 negli ultimi 5 anni, di cui 19.273 per morosità; 7.574 solo nel 2008 di cui 4.879 per morosità.

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