Certosa tra degrado e indifferenza

Certosa tra degrado e indifferenza

Ho chiamato, ho scritto a forza dell’ordine (carabinieri, polizia, polizia comunale) per segnalare e risolvere i seguenti problemi, che noi cittadini liguri, stiamo subendo nella zona di Genova Certosa nelle zone di piazza Petrella - via Jori - via Canepari (zona metrò) e strade limitrofe. Non ho ottenuto niente! È vergognoso, siamo invasi da extracomunitari e nomadi stafottenti, si ha paura a circolare per la strada! Senza contare il degrado che portano: sporchi e puzzolenti, ubriaconi e avanzi di galera che vivono di espedienti! I negozi chiudono, scappano! Noi cittadini cerchiamo di circolare il meno possibile. Dove sono le istituzioni? Inoltre abbiamo il mercato il mercoledì e il sabato (fatto sempre da gentaglie) che lascia la zona ridotta ad un «macello» di sporcizia. Ho fatto lettere su lettere per invocare la presenza di «vigili» che al momento dello sbaracco dei banchi (che avviene puntualmente alle 13/14) girino per controllare ed eventualmente vessare chi lascia sporcizia. Niente! Non si è visto nessuno! Però poi «rompono» se un cittadino porta la spazzatura nei bidoni ad orario diverso!

Cosa dirle, caro signor Traverso? Rivarolo e Certosa non fanno eccezione. Il fatto è che nessuna zona della città fa eccezione. I problemi più ricorrenti sono sempre quelli e, come certamente saprà, sono anche quelli che ispirano le «nostre» battaglie. Ricorda l’ultima, solo in ordine di tempo, per denunciare i privilegi concessi ai baby nomadi (unici a non pagare) nelle mense di scuole e asili? Sono cose istituzionalizzate, messe in pratica con tanto di delibera comunale che le autorizza. Come si può sperare che ad esempio la polizia municipale, emanazione diretta dello stesso Comune, possa intervenire? Esiste un’altra ricetta, che magari può solo funzionare a lunga scadenza, ma che intanto consente di reagire: ricordarsi di tutte queste scelte, farlo presente ai conoscenti e a tutti quelli che si fidano dei proclami, degli annunci, delle Genove2004cittàdelleculture.
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