Davide Romano, direttore del museo della Brigata Ebraica, lei era in testa al suo gruppo domenica per celebrare la ricorrenza del 25 aprile.
"Esatto. Per ricordare anche i liberatori, non solo la festa sovranista nazionale dei partigiani"
Ci racconti come è andata.
"Stavamo marciando nel serpentone, a un certo punto, in corso Venezia altezza via Senato, ci si è parato innanzi un blocco di persone che ci ha impedito il passaggio, un centinaio loro, altrettanti noi".
Erano Pro Pal, centri sociali e anche gente comune?
"Esatto, erano esagitati, urlavano le peggiori frasi siete saponette mancate e Hitler non ha finito il lavoro".
La polizia ha scelto di non intervenire e siete rimasti bloccati per più di due ore.
"Sì e abbiamo iniziato una trattativa che ho condotto personalmente con Paolo Romano (non un mio parente) portavoce di quel gruppo. All'inizio ci hanno chiesto di abbassare le bandiere. Avevamo quella di Israele, quella degli Usa e c'erano tanti vessilli iraniani perchè avevamo chiesto ai partecipanti di portarli in segno di partecipazione alla sofferenza di quel popolo".
E dopo che avete abbassato le bandiere?
"Nulla perchè una parte dei nostri oppositori non era d'accordo a farci passare. Vorrei ricordare che noi abbiamo obbedito alla Digos dall'inizio alla fine, siamo entrati su invito degli agenti e siamo usciti quando siamo stati gentilmente spinti. A quel punto però non siamo riusciti a raggiungere il Duomo: ci è stato impedito di manifestare".
L'antisemitismo è cresciuto?
"È evidente, e non è solo antisionismo. Ma vorrei aggiungere che in questo momento storico l'antisemitismo è la facciata perchè gli ebrei sono sempre i primi a venire perseguitati, non gli ultimi. L'odio dilaga e finisce per colpire altre minoranze".
Tuttavia la sinistra tutela le minoranze, perlomeno a parole.
"Solo a parole. I razzisti democratici trovano sempre scuse. Con noi stavano sfilando i georgiani anti regime, gli è stata strappata la bandiera (scommetto da chi non sapeva chi fossero), c'erano cubani e venezuelani, osteggiati pure loro. Gli ucraini? Considerati nazisti, gli iraniani? Non ok perchè monarchici. E fra i Pro Pal si è vista la bandiera del regime islamico. La brigata ebraica accoglie tante diversità. È chiaramente la sinistra ad aver problemi con la democrazia".
Chi ha più responsabilità in questo clima d'odio?
"L'informazione mainstream è anti Occidentale e questo influisce".
Dopo che siete stati gentilmente spinti fuori dal corteo cosa è
successo?"Insieme al presidente Meghnagi siamo stati ricevuti dal Questore. Se gli agenti avessero sfondato il blocco sarebbero insorti problemi. Così alla fine ci abbiamo rimesso noi che abbiamo rispettato le regole".