Cibi avariati I Nas mettono fuori gioco gli ambulanti del Meazza

Certo: a sentire quel che si trova durante determinati controlli c’è proprio da farsi passare l’appetito. Si parla infatti di condizioni igieniche estreme degli alimenti: cibi rosicchiati dai topi, nidi di vespe nei contenitori per le salamelle...un’ecatombe alimentare. Questo è infatti parte di quello in cui si sono imbattuti ieri i carabinieri del Nas (Nucleo antisofisticazione), dell’Ispettorato del lavoro e del Nucleo radiomobile quando, in occasione di Inter-Parma, hanno ispezionato i chioschi mobili che vendono cibo nei pressi dello stadio. I militari hanno inflitto sanzioni per 60mila euro e sequestrato anche 60 chili di alimenti, per lo più insaccati. I 36 militari impiegati hanno controllato 15 chioschi, identificando 53 persone per verificare rispetto delle norme igieniche, conservazione degli alimenti e posizione lavorativa di chi si trovava nei furgoni. Tre le sospensioni dall’attività lavorativa, quattro le sanzioni elevate per violazione delle norme in tema di sicurezza alimentare e una per violazione del divieto d’immettere in commercio prodotti in cattivo stato di conservazione. I militari sottolineano come, durante i controlli - oltre agli episodi degli alimenti scaduti e ai nidi d’insetti nei contenitori della carne - persino un panino che era caduto per terra è stato nuovamente posto in vendita sul bancone.

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