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Dallo spinoff di Rocky al record di nomination agli Oscar: chi è Michael B. Jordan, protagonista de I peccatori

Tra le sedici nomination da record ricevute dal film I peccatori c'è anche quella a Michael B. Jordan per la miglior intepretazione maschile. Ecco tutto quello che c'è da sapere sull'attore

Dallo spinoff di Rocky al record di nomination agli Oscar: chi è Michael B. Jordan, protagonista de I peccatori
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L'annuncio delle nomination agli Oscar 2026 ha fatto sì che l'attenzione del pubblico si concentrasse sul film I peccatori, pellicola horror che ha collezionato il record di 16 nomination, compresa quella per il protagonista Michael B. Jordan. Sebbene il film sia fortemente derivativo dall'iconico Dal tramonto all'alba - diretto da Robert Rodriguez e scritto da Quentin Tarantino - I peccatori ha avuto il merito di riportare il cinema di genere nell'Olimpo di Hollywood e, allo stesso tempo, ha confermato il talento di Michael B. Jordan, ormai lanciato in una carriera che sembra cadenzata solo da grandi successi.

Classe 1987 con un secondo nome in lingua swahili che significa nobile promessa, Michael B. Jordan ha cominciato a lavorare nel mondo dello spettacolo in età molto giovane. Dopo essersi lasciato la California natale alle spalle e aver seguito la famiglia a Newark, nello stato di New York, Michael B. Jordan ha fatto il suo debutto come giovane attore di spot e pubblicità. Poco dopo, intorno ai dodici anni, ottiene una piccola parte in serie tv di grande riscontro di pubblico e fa il suo debutto sul piccolo schermo con I Soprano. Nello stesso anno fa il suo debutto anche al cinema, nel film Black & White. Tuttavia la carriera al cinema impiega qualche anno ad ingranare e nel frattempo il giovane attore si cimenta nel piccolo schermo: lavora in The wire, Cosby e nella soap opera La valle dei pini, dove è a libro paga dal 2003 al 2006. Dal 2009 al 2011 è tra i volti dell'amata serie Friday Night Lights finché, nel 2013, arriva il primo ruolo al cinema capace di attirare l'attenzione di pubblico e critica. Il film è Prossima fermata Fruitvale Station, diretto da Ryan Coogler, lo stesso regista che anni più tardi lo vorrà per I peccatori. Per la sua interpretazione di Oscar Grant III, Michael B. Jordan riceve numerosi premi come miglior esordiente della stagione.

Da quel momento in poi la sua carriera ha cominciato a carburare in modo più costante e dopo aver lavorato a diversi progetti cinematografici - incluso un tentativo fallimentare di portare al cinema I fantastici 4 - arriva la pellicola che cambia per sempre il suo destino. È il 2015 e Ryan Coogler lo sceglie un altra volta per interpretare Adonis Creed, il figlio di Apollo Creed (Carl Weather) nello spinoff di Rocky Creed - Nato per combattere. Lo spinoff ha un successo immediato, Michael B. Jordan diventa uno dei protegé di Hollywood e continua a lavorare in film come Il diritto di opporsi, Black Panther (sempre con Ryan Coogler) e collabora anche con il "nostro" Stefano Sollima in Senza Rimorso. Tornerà poi a interpretare Adonis in Creed 2 - che segna l'addio di Stallone al personaggio di Rocky Balboa - e in Creed III, che segna anche il suo debutto dietro la macchina da presa.

Ne I peccatori si trova ad affrontare la difficile sfida di interpretare un doppio ruolo - visto che interpreta i due gemelli Elijah e Elias -. Una sfida che di certo ha dato i suoi frutti visto che lo ha portato a ricevere la prima nomination agli Oscar come miglior attore protagonista.

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