A partire dalla giornata di ieri, lunedì 13 aprile, in Gran Bretagna sono entrati in funzione dei nuovi sistemi di rilevazione della velocità basati sull’intelligenza artificiale: gli autovelox adottati dalla polizia del Sussex saranno in grado di scrutare all’interno degli abitacoli per individuare eventuali infrazioni compiute dagli automobilisti mentre si trovano al volante, con un particolare focus sull’uso del cellulare alla guida e il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza.
Il sistema realizzato da Acusensus, guidato dall’IA, si basa sullo sfruttamento di telecamere tecnologicamente avanzate le quali, in funzione 24 ore su 24 e in ogni condizione atmosferica e di luce, riescono a registrare immagini del conducente perfettamente nitide e ad altissima definizione anche attraverso il parabrezza dell’auto: gli obiettivi utilizzano un flash a infrarossi invisibile all'occhio umano, quindi il conducente non riceve alcun segnale immediato di essere stato colto in flagranza di reato. Le autorità hanno deciso di andare in questa direzione dopo una ricerca sperimentale effettuata nel 2024 dalla National Highways: in soli 7 giorni, nel Sussex, furono rilevate 458 infrazioni, di cui 330 inerenti il mancato utilizzo della cintura di sicurezza, 118 l'uso del cellulare alla guida e 10 entrambe le irregolarità.
“Riceviamo regolarmente segnalazioni in tutto il Sussex da parte di cittadini stanchi di vedere persone che usano il cellulare alla guida, aumentando così il rischio per tutti coloro che le circondano”, spiega il locale capo della polizia, nonché responsabile della sicurezza stradale per il National Police Chiefs’ Council, Jo Shiner. “Sebbene ci impegniamo a rispondere a queste preoccupazioni e a pattugliare proattivamente le strade ove possibile, la realtà è che non possiamo essere ovunque contemporaneamente”, aggiunge. Ed è proprio per questo motivo che si è deciso di adottare i nuovi autovelox: “Queste telecamere con intelligenza artificiale non sono progettate per sostituire le moderne attività di polizia, ma per potenziarle”, precisa, “adottando la tecnologia a nostra disposizione, possiamo ottenere un quadro più chiaro della condotta degli automobilisti, influenzare un cambiamento comportamentale e intervenire quando necessario”. “È statisticamente provato che il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e la guida distratta, incluso l'uso del cellulare, sono tra le cinque cause più comuni di incidenti stradali mortali e con lesioni gravi”, dichiara in conclusione Shiner, “ci auguriamo che questa nuova iniziativa contribuisca a ridurre il numero di questi incidenti, che troppo spesso causano devastazione assoluta alle vittime e ai loro cari”.
Trattandosi di un sistema ancora da affinare, qualora l'AI individui una potenziale infrazione, l'immagine viene inviata a un operatore umano della polizia del Sussex per una revisione finale prima di procedere con l'eventuale atto sanzionatorio.
Per i trasgressori sono previste multe salate: in caso di rilevazione dell’uso del cellulare, la multa è va da 200 fino a 500 sterline, a cui si aggiunge la decurtazione fino a 6 punti dalla patente di guida, mentre per il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza è al vaglio l’organizzazione di corsi di sensibilizzazione, ovviamente a seconda della minor gravità dell’episodio o dell’assenza di eventuali precedenti, per sostituire la sanzione pecuniaria.