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Casa Seneca, a Milano 25 alloggi di housing sociale per aiutare i più deboli grazie a JTI Italia

A Baggio, alle porte di Milano, apre un nuovo progetto di housing sociale di Fondazione Progetto Arca. Appartamenti per anziani, famiglie e persone in difficoltà, realizzati grazie anche al supporto di Fondazione Cariplo e Fondazione Mediolanum

Casa Seneca, a Milano 25 alloggi di housing sociale per aiutare i più deboli grazie a JTI Italia

“Ho vissuto in una tenda, adesso ho un tetto e ho riscoperto la bellezza di fare le faccende di casa”. “Dopo sei anni di vita per strada ce l’abbiamo fatta”. Sono le testimonianze di Sofia ed Ennio, due nuovi ospiti di Casa Seneca, il progetto di housing sociale inaugurato oggi promosso da Fondazione Progetto Arca in collaborazione con l’Associazione Seneca. La struttura, situata in via Scanini 26 a Baggio alle porte di Milano, accoglie anziani soli, madri con bambini e persone in difficoltà economica o abitativa, offrendo una risposta concreta a un’emergenza sempre più diffusa: quella degli sfratti per morosità incolpevole come la perdita del reddito a causa di eventi imprevisti.

All’inaugurazione ha partecipato anche l’assessore al Welfare e Salute del Comune di Milano, Lamberto Bertolé, che ha sottolineato come il tema dell’abitare rappresenti oggi una delle principali sfide sociali: «Nessun attore, da solo, è sufficiente. Serve una collaborazione tra pubblico e privato per costruire risposte efficaci e durature». E Casa Seneca è l’esempio concreto di questa sinergia per realizzare un futuro migliore. “Siamo onorati di affiancare ancora Fondazione Progetto Arca per Casa Seneca. Progetti nati dalla nostra collaborazione, come l’housing di Viale Bodio, il Market solidale e le Cucine mobili, sono diventati punti di riferimento per i più fragili, grazie a una sinergia virtuosa tra privato, istituzioni e Terzo settore”, ha commentato Adriana Valle, Corporate Affairs & Communication Director JTI Italia che ha aggiunto: “Crediamo fermamente che per le aziende sia importante generare valore sociale e siamo orgogliosi di investire in progetti capaci di offrire percorsi concreti di ripartenza”.

Il complesso, composto da 25 appartamenti (9 monolocali, 14 bilocali e 2 trilocali), è stato acquistato nel 2024 e completamente ristrutturato grazie al contributo di numerosi partner pubblici e privati. Tra questi: Fondazione Cariplo, Fondazione Mediolanum e JTI Italia, insieme a nuovi sostenitori tra cui Banca d’Italia, Dils, Maisons du Monde e Groupe Seb Italia e poi partner strategici quali Altana, Permira Foundation, UniCredit, Gruppo Osama,Fondazione Monte di Lombardia.

Casa Seneca si inserisce in un più ampio sistema di servizi già attivi nell’area, accanto alla Cascina Vita Nova, struttura inaugurata nel 2021 che ospita un modello di accoglienza in appartamento per persone senza dimora insieme ai loro animali domestici. Negli ultimi anni il quartiere ha visto nascere una vera e propria “cittadella della solidarietà”, con una mensa che distribuisce circa 70 pasti al giorno, un market e un guardaroba solidali, oltre agli spazi abitativi.

«La casa è un diritto umano fondamentale e, insieme al lavoro, il caposaldo su cui si fonda la nostra attività», ha dichiarato Alberto Sinigallia, presidente di Fondazione Progetto Arca. «Con Casa Seneca continuiamo a dare forma alla nostra missione, offrendo un’opportunità concreta di ripartenza a chi si trova in difficoltà».

Il modello di accoglienza è rivolto a persone con un grado medio o alto di autonomia. Gli ospiti contribuiscono alle spese in base alle proprie possibilità, senza dover sostenere affitti onerosi, e possono così concentrarsi sul proprio percorso di stabilizzazione e reinserimento. L’accoglienza ha una durata fino a due anni, rinnovabile, ed è accompagnata dal supporto di un’équipe multidisciplinare che include anche un educatore finanziario, figura centrale per favorire una gestione consapevole delle risorse e preparare il passaggio verso una soluzione abitativa autonoma.

Un’attenzione particolare è riservata anche agli anziani fragili, grazie al contributo dell’Associazione Seneca. «L’obiettivo è prevenire il peggioramento delle condizioni sociali e relazionali, offrendo un ambiente accogliente e momenti di socialità», ha spiegato la presidente Roberta Garbagnati.

Anche Sara Doris, Vicepresidente di Banca Mediolanum e Presidente di Fondazione Mediolanum, ha dato la sua testimonianza: “Da 18 anni insieme a Progetto Arca abbiamo condiviso intenti e obiettivi nel tempo, consolidando un cammino comune che non è semplice collaborazione, ma visione di valori che si declina di volta in volta in attività concrete”.

Tra i partner che hanno partecipato alla realizzazione del progetto c’è Dils, da anni impegnata nel sostegno a chi ha bisogno. “Con l’iniziativa This is my Milano dal 2020 abbiamo promosso 144 iniziative e sostenuto quasi 90 realtà non profit tra sport, cultura, formazione e inclusione sociale, con l’obiettivo di essere un’azienda vicina alle comunità e al territorio”, ha detto Giuseppe Amitrano, Founder e Group CEO di Dils

Casa Seneca rappresenta un ulteriore tassello nella crescita del modello di housing sociale di Progetto Arca, che oggi può contare su 181 alloggi a livello nazionale.

Un impegno che, come sottolineato dalla direttrice delle relazioni esterne Costantina Regazzo, si traduce in risultati concreti: «Nell’ultimo anno, nove persone su dieci tra quelle accolte sono riuscite a tornare a vivere in una casa propria».

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