Leggi il settimanale

Isee sotto i 35mila euro, tutti gli aiuti per le famiglie: figli, nido, scuola e psicologo

Dall’Assegno unico al bonus nido, fino ai contributi per libri scolastici e salute mentale: la soglia dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente e apre l’accesso a diverse misure

Isee sotto i 35mila euro, tutti gli aiuti per le famiglie: figli, nido, scuola e psicologo
00:00 00:00

L’Isee è diventato il termometro del welfare italiano: misura la condizione economica delle famiglie e, sempre più spesso, stabilisce chi può accedere agli aiuti pubblici e con quale intensità. Sotto la soglia dei 35mila euro, il paniere delle agevolazioni resta ampio, ma non automatico. Dall’Assegno unico al bonus nido, dai contributi per la scuola al sostegno psicologico, ogni misura segue regole proprie. Ed è proprio tra soglie, requisiti e scadenze che si gioca una parte importante della capacità dello Stato di sostenere i nuclei più esposti al caro-vita.

Assegno unico

Il primo pilastro resta l’Assegno unico universale, pensato per accompagnare le famiglie con figli a carico fino ai 21 anni, se ricorrono alcune condizioni, e senza limiti di età in caso di disabilità. L’importo non è uguale per tutti: cresce al diminuire dell’Isee e tiene conto anche del numero dei figli e delle eventuali fragilità presenti nel nucleo. Per il 2026, secondo l’Inps, la soglia massima Isee è pari a 46.582,71 euro. Chi non presenta l’indicatore o supera questo limite riceve l’importo minimo, mentre chi ha un Isee più basso accede a cifre più consistenti. Per le famiglie sotto i 35mila euro, quindi, l’Assegno unico non rappresenta solo un contributo simbolico, ma una voce ricorrente nel bilancio mensile. L’importo può essere superiore al minimo di circa 58 euro e arrivare fino a circa 223 euro nelle fasce più basse. Fonte: Inps.

Asilo nido e nuovi nati

Tra le spese più impegnative per una famiglia c’è quella dell’asilo nido, soprattutto nei grandi centri urbani e nei territori dove l’offerta pubblica non riesce a coprire tutta la domanda. Il bonus nido interviene proprio su questo fronte, rimborsando in parte le rette sostenute per strutture pubbliche e private autorizzate. La misura riguarda anche alcune forme di supporto domiciliare per bambini sotto i tre anni affetti da gravi patologie croniche. Gli importi cambiano in base alla data di nascita del minore e all’Isee minorenni. Per i bambini nati dal 1° gennaio 2024, il contributo può arrivare a 3.600 euro annui con Isee fino a 40mila euro. Per i bambini nati prima del 2024, invece, il bonus arriva a 3mila euro con Isee fino a 25.000,99 euro e scende a 2.500 euro tra 25.001 e 40mila euro. A questo si aggiunge il bonus nuovi nati, pari a 1.000 euro una tantum per ogni figlio nato, adottato o in affidamento preadottivo. Fonte: Inps.

Libri scolastici

Il capitolo scuola mostra bene come la soglia dei 35mila euro non sia sempre sufficiente per accedere a tutti gli strumenti. Il bonus libri scolastici, destinato agli studenti delle scuole superiori, si ferma infatti a un limite Isee più basso, pari a 30mila euro. Questo significa che alcune famiglie formalmente sotto i 35mila euro possono restare escluse, pur trovandosi comunque in una fascia di reddito esposta all’aumento dei costi educativi. Il contributo può essere usato per libri di testo cartacei, e-book, materiali digitali e altri strumenti didattici. La gestione della misura è generalmente affidata ai Comuni, con modalità operative che possono variare da territorio a territorio. Il rischio, per le famiglie, è perdere un contributo utile non per mancanza di requisiti, ma per mancata conoscenza di bandi, tempi e procedure. In un anno scolastico sempre più costoso, anche questo sostegno può incidere in modo concreto.

Bonus psicologo

Il bonus psicologo conferma l’allargamento del welfare a bisogni che fino a pochi anni fa restavano spesso fuori dal perimetro degli aiuti pubblici. La misura copre parte del costo delle sedute presso professionisti aderenti e può essere richiesta con Isee fino a 50mila euro. Anche in questo caso, però, l’importo varia in base alla condizione economica: chi si colloca nelle fasce più basse riceve un contributo più elevato, mentre tra 30mila e 50mila euro il tetto massimo scende. Per chi ha un Isee fino a 35mila euro, il bonus può comunque rappresentare un aiuto rilevante. Ogni seduta è rimborsabile fino a 50 euro, con massimali che cambiano per fascia: fino a 1.000 euro tra 15.

001 e 30mila euro e fino a 500 euro tra 30.001 e 50mila euro. È una misura importante non solo sul piano economico, ma anche culturale, perché riconosce la salute mentale come parte integrante del benessere familiare. Fonte: ministero della Salute.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica