Nelle scorse ore la polizia ha rivelato i tratti stradali e autostradali del territorio della Lombardia lungo i quali saranno effettuati i controlli relativi al superamento dei limiti di velocità tramite gli autovelox mobili:
martedì 3 marzo: Strada Provinciale 128 Treviglio-Brignano-Cologno al Serio (Bergamo);
mercoledì 4 marzo: Autostrada A7 Milano-Genova (Pavia);
venerdì 6 marzo: Autostrada A7 Milano-Genova (Pavia);
sabato 7 marzo: Autostrada A36 (Como), Strada Statale 9 Dir Tang. Est Lodi (Lodi);
domenica 8 marzo: Strada Statale 629 del Lago di Monate (Varese), Strada Provinciale 671 della Valle Seriana (Bergamo).
Ovviamente, oltre alle postazioni mobili la cui collocazione varia di settimana in settimana, bisogna prestare sempre grande attenzione anche a quelle fisse, quindi ai sistemi Tutor installati in Autostrada e pronti a rilevare la velocità media delle vetture in transito e agli autovelox tradizionali gestiti dai Comuni. Dopo la pubblicazione del censimento voluta dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per regolamentare la caotica situazione dei sistemi di rilevamento della velocità, è sempre bene tener presente che non tutte le postazioni fisse ad oggi presenti sul territorio sono in regola.
Gli unici dispositivi a norma sono infatti quelli che, oltre all'approvazione, hanno ricevuto specifica omologazione: gli apparecchi elettronici che, pur funzionanti, non risultano inseriti nella lista dovrebbero essere spenti, ma in alcuni casi la disattivazione non è stata ancora effettuata. Per non rimanere in dubbio, qualora si riceva una multa, è bene verificare se l'autovelox che ha rilevato il superamento del limite di velocità risulta presente nell'elenco oppure no.
Caos normativo e rischio sanzioni a parte, comunque, rimanere al di sotto del limite di velocità previsto dalla legge è un modo di tutelare la propria incolumità e quella degli altri automobilisti. Si fa riferimento quindi ai seguenti limiti, a seconda del tratto stradale che si sta percorrendo:
130 km/h in autostrada;
110 km/h su strade extraurbane principali come superstrade e tangenziali, che possono diminuire in caso di maltempo fino a 110 km/h e 90 km/h;
90 km/h su strade extraurbane secondarie come statali o provinciali;
50 km/h, a meno che non vi sia una diversa segnalazione che può ridurli fino a 30 km/h o innalzarli fino a 70 km/, su strade urbane.