C’è un’Italia che lavora, che investe sulle competenze e che rappresenta il vero motore del mercato immobiliare. È a questa eccellenza produttiva che l’Osservatorio Italiano dell’Abitarte ha deciso di aprire le porte della Camera dei Deputati. Durante l'ultima presentazione del resoconto sull'abitare, in un evento promosso e ospitato dall'onorevole Andrea Barabotti, membro della Commissione Attività Produttive, è stata lanciata ufficialmente la novità più attesa per il settore immobiliare: il Premio per le Migliori Agenzie Immobiliari del 2025.
L’iniziativa, che vivrà il suo momento culminante con una cerimonia a fine marzo 2026 proprio nel cuore delle istituzioni, nasce con un obiettivo ambizioso: conferire un sigillo di garanzia ai professionisti che operano con etica e professionalità, le eccellenze di questo settore in continua espansione. Al tavolo dei lavori, a sottolineare l’importanza del momento, erano presenti i vertici dell'Osservatorio Italiano dell'Abitare: il presidente on. Jari Colla, il vicepresidente dott. Antonio Biondi e la direttrice generale dott.ssa Amelia Liverani.
Il premio non sarà una semplice classifica di fatturato, ma un riconoscimento al capitale umano e alla reputazione. In un'epoca in cui la professione dell'agente immobiliare rischia di essere banalizzata da una narrazione social talvolta superficiale, l'Osservatorio punta tutto sulla concretezza. Non si tratta di demonizzare la modernità, ma di valorizzare chi, dietro la vendita di un immobile, vede il progetto di vita delle persone. Il settore infatti tratta i risparmi, progetti e investimenti di una vita delle persone, uno degli asset illiquidi principali delle famiglie italiane.
A chiarire il senso profondo dell'operazione è stata proprio la direttrice generale Amelia Liverani, che nel suo intervento ha sottolineato la necessità di distinguere il vero professionista da chi si improvvisa:
"Vogliamo accendere un faro su chi lavora bene", ha dichiarato la Liverani davanti alla platea. “L’obiettivo è dire agli italiani: 'Ecco, questi sono i professionisti a cui potete affidare il vostro futuro con serenità'. Investire sulla qualità dell'intermediazione immobiliare significa, in ultima analisi, investire sulla sicurezza e sulla tranquillità delle famiglie italiane".
Il supporto della politica a questa iniziativa è trasversale e convinto, perché il mattone resta l'asset principale del risparmio privato del Bel Paese. A fare gli onori di casa è stato l’on. Andrea Barabotti, che ha ribadito come le istituzioni debbano essere la casa delle imprese virtuose:
"Ospitare questo premio alla Camera non è solo un atto formale, ma un segnale politico preciso", ha affermato Barabotti a margine dell'evento. "Le istituzioni devono stare al fianco di chi fa impresa seriamente. Le agenzie immobiliari che verranno premiate non muovono solo l'economia, ma presidiano il territorio e garantiscono legalità e trasparenza in un settore cruciale per il Paese. Era doveroso che lo Stato riconoscesse il loro valore qui, nel luogo simbolo della nostra democrazia".
I criteri per l'assegnazione del premio relativo all'anno 2025 saranno rigorosi: performance reale, innovazione tecnologica, formazione continua e, soprattutto, una comprovata correttezza deontologica e attenzione al cliente. L'Osservatorio Italiano dell'Abitare vuole premiare l'eccellenza diffusa, lasciando che siano la qualità e il merito a definire la platea dei vincitori, per mappare le eccellenze su tutto il territorio nazionale.
L'appuntamento è dunque fissato per la fine di marzo 2026.
Sarà un momento di celebrazione per il "saper fare" italiano, un'occasione per valorizzare quei professionisti che, lontano dagli eccessi della spettacolarizzazione, hanno scelto la strada della competenza per costruire il futuro del settore.