Non esiste una “no tax area” automatica per gli anziani. Il cosiddetto bonus over 70 è, in realtà, un mosaico di agevolazioni: alcune nazionali, altre locali, quasi tutte legate a reddito, Isee e composizione del nucleo familiare. Il punto economico è proprio questo: l’età apre la porta, ma non basta da sola. A fare la differenza sono pensione, casa, Comune di residenza e accesso ai servizi.
Sanità, il primo fronte del risparmio
La voce più pesante resta la salute. Per visite specialistiche ed esami, l’esenzione ticket può scattare già per chi ha più di 65 anni, ma solo con reddito familiare sotto i 36.151,98 euro, secondo il codice E01 indicato dal Sistema Tessera Sanitaria. È una misura centrale perché intercetta una fase della vita in cui aumentano controlli, terapie e prestazioni. Qui il beneficio non “cancella” una tassa, ma riduce una spesa ricorrente che può incidere molto sul bilancio mensile.
Canone Rai, esenzione solo dopo i 75 anni
Tra le agevolazioni più note c’è il canone tv. L’esonero riguarda gli ultrasettantacinquenni con reddito annuo proprio e del coniuge non superiore a 8.000 euro, a condizione che non convivano con altri titolari di reddito, salvo collaboratori domestici o badanti. È quindi sbagliato parlare di beneficio automatico per tutti gli over 70: la soglia anagrafica è più alta e il filtro reddituale resta decisivo.
Tari e bollo auto, il peso delle regole locali
Il terreno più frammentato è quello dei tributi territoriali. Sulla Tari, molti Comuni prevedono riduzioni o esenzioni per anziani soli, pensionati con redditi bassi o persone ricoverate stabilmente, ma le condizioni cambiano da città a città. Per questo il risparmio non dipende solo dalla legge nazionale, ma dal regolamento comunale. Anche sul bollo auto non c’è una cancellazione generalizzata per età: eventuali sconti o esenzioni sono legati a norme regionali, disabilità, caratteristiche del veicolo o requisiti specifici.
Bollettini, trasporti e piccoli sconti quotidiani
Accanto alle imposte ci sono i risparmi minori, spesso sottovalutati.
Poste Italiane prevede una commissione ridotta per il pagamento dei bollettini allo sportello per chi ha compiuto 70 anni: nel foglio informativo aggiornato, la commissione ordinaria è indicata a 2 euro, ridotta a 1 euro per gli over 70. A questi benefici si aggiungono agevolazioni locali su trasporti pubblici, servizi sociali e tariffe comunali. Non sono misure risolutive, ma sommate possono diventare una piccola rete di protezione.