Clijsters umiliata, le azzurre si arrendono

L’Italtennis perde due pezzi al terzo turno dell’Australian Open. Sara Errani e Roberta Vinci falliscono l’assalto agli ottavi di finale ma si congedano a testa alta dopo aver lottato contro quotate avversarie. La Errani, in particolare, ha creato enormi problemi ad una delle giocatrici più «calde» del circuito, la belga Yanina Wickmayer. La bestia nera delle azzurre, artefice al secondo turno dell’eliminazione di Flavia Pennetta, si è imposta per 6-1, 6-7, (4-7), 6-3 dopo 2 ore e mezza di battaglia, nonostante un problema alla schiena l’abbia condizionata durante l’intera partita. «All’inizio del terzo set ci credevo - ha commentato la Errani -. Volevo vincere, ho dato il massimo e non posso rimproverarmi nulla. Il suo problema alla schiena? Da come serviva, tirava forte e correva e non sembrava poi così grave...». Applausi di consolazione anche per Roberta Vinci. Dopo oltre due ore, la tarantina ha ceduto alla russa Maria Kirilenko che si è imposta per 7-5, 7-6 (7-4): «Era un match alla mia portata, peccato». Nella notte sono scese in campo le ultime tre azzurre «superstiti»: Francesca Schiavone, Tathiana Garbin ed Alberta Brianti rispettivamente contro la polacca Agnieszka Radwanska, la bielorussa Victoria Azarenka e la beniamina di casa Samantha Stosur, testa di serie numero 13.
Intanto, clamorosa eliminazione di Kim Clijsters: la belga, n.15 del ranking mondiale, è stata strapazzata dalla russa Nadia Petrova che si è imposta con un perentorio 6-0, 6-1. È la prima volta che la Petrova riesce a battere la Clijsters, tornata alle competizioni solo qualche mese fa in occasione degli Open Usa.
Tra gli uomini, prosegue in tranquillità la marcia di Rafael Nadal: 6-4, 6-2, 2-6, 7-5 al tedesco Philipp Kohlschreiber.
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