Colorato o ultraleggero Il piumino per i bimbi non passa mai di moda

È uno dei capi che non possono mancare nell'armadio dei più piccoli: dal K-Way foderato in pile alla piuma di Herno

Tra fiabe e praticità, lusso e performance, voglia di stupire e desiderio di giocare, la moda per i bambini non manca di nuove tentazioni con un occhio attento alle esigenze di comfort quotidiano. Così, passando in rassegna molte delle collezioni presentate a Pitti Bimbo, si ha l'idea che anche per assicurarsi il meglio della performance, il prossimo inverno vedrà fra i capi indispensabili, ancora il piumino. Troppo comodo per essere rottamato o elegantemente archiviato. Così entra nella top ten dei modelli da avere, l'ultraleggero Herno Igloo, resistente all'acqua, traspirante, imbottito di piuma d'oca e chiuso con zip ermetica. Magnifici anche i modelli della Herno Kids con piumini foderati di leggerissimo nylon 7 denari in colori come il verde kiwi, il rosso ciliegia, l'arancione. Di Blauer Baby ci piace citare, fra i tanti tutti bellissimi, il piumino camouflage nei toni del verde kaki e del rosa con cappuccio profilato di pelliccia. Si chiama Charlene Nylon Marmotta la giacca in leggero nylon Ripstop di Première Petit presentata da K-Way e dedicata alla bambina: è antistrappo, antivento, impermeabile con cuciture termosaldate, foderata in morbido pile mentre fra le tante soluzioni dedicate al maschietto c'è anche la giacca reversibile in lana tartan imbottita con pura piuma e poi foderata, sul lato opposto, con nylon leggero e trapuntato. Da Colmar la collezione in piccole taglie presenta una bella declinazione di piumini in diversi pesi: dai cento grammi fino a quelli più pesanti studiati per paesi dove il freddo è glaciale e quindi ci vuole uno spessore di piume maggiore. Speciale il modello per la bambina con collo di pelliccia murmanski decolorato e sovratinto. Spettacolare anche la collezione Add con deliziose tutine piumino per i più piccoli, colore rosso acceso o addirittura oro metallizzato. Ma non di solo piumino si vive d'inverno. Se le occasioni sono più formali, ecco allora entrare in azione lo stile mini-me che guarda alla moda degli adulti. Nella collezione Stefano Ricci Junior i maschietti sono visti sotto la lente d'ingrandimento dei tessuti pregiati che usa il papà, per esempio quelli realizzati sui telai dell'Antico Setificio per blazer, e giacche eleganti in una speciale declinazione di colori compreso un bellissimo azzurro. L'eccellenza della maison emerge forte anche nel blouson di pelle con l'aquila dipinta a mano, nella cartella zaino con ricamo fatto a mano e nelle sneaker con dettagli in cocco. «Non c'è estetica senza etica» si legge sulla maglia con deliziosa baschina di Mi.Mi.Sol. «Da trent'anni è questo il mio messaggio» afferma Imelde Bronzieri, maestra di eleganza e di buone maniere. Non per nulla la sua è una delle collezioni più apprezzate a Pitti Bimbo. Questa volta tante proposte sul fil rouge dell'eleganza sportiva fra abiti in denim, felpe e una serie di vestiti preziosi perfetti per mercati esigenti come quello arabo e quello russo. Bellissime anche le proposte di Dou Dou Kids, collezione disegnata da Elisabetta Mambelli. In pole position le eco-pellicce e quelle di vera mongolia, le T-shirt di tulle con piccoli strass da sovrapporre ai maglioni di lana, la stampa con le scritte lasciate dai bambini sulla lavagna del negozio milanese del brand e stampate in bianco sul nero. Tra queste, la laica preghiera: «Tante caramelle per tutti».

LuSer

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