Il consiglio utile

L a cosiddetta «sabbietta» da mettere nel contenitore dove il micio va a espletare i suoi bisogni ha un'importanza per nulla trascurabile. Il tallone d'Achille del gatto anziano è il rene. Di tutti gli organi del corpo, questi due filtri che trattengono scorie per riassorbire acqua e minerali sono i più soggetti a usura, almeno nei felini. A parte gli esami di laboratorio, il primo esame approfondito dell'urina è quello che facciamo noi, guardandone il colore, la trasparenza e annusandone il «profumo». Molti anni fa, durante una visita da un vecchio urologo, rimasi basito perché il medico, dopo avermi chiesto di emettere un goccio d'urina, la ispezionò con cura, la annusò a lungo e con una pipetta ne mise una goccia sulla lingua. D'altronde nei vecchi e sacri testi di semeiotica medica, questi tre passaggi erano ritenuti momenti fondamentali di una corretta visita urologica.

Ora, lasciando perdere l'assaggio (non è il caso) controllare il colore e l'odore dell'urina è di estrema importanza, soprattutto nei gatti anziani e ancor più nei maschi sterilizzati. L'uretra del gatto maschio è un lungo, ricurvo e sottilissimo «tubicino» che, proprio per queste caratteristiche, tende a intasarsi. Nella femmina invece l'uretra è larga e corta ed eventuali impurità o detriti possono essere espulsi senza particolari problemi. Nel maschio, dunque, la formazione di piccoli cristalli minerali, che poi un giorno potrebbero divenire veri e propri calcoli, associata alla moltiplicazione di batteri, porta alla formazione di un plug, un aggregato di dimensioni sufficienti a ostruire, almeno parzialmente, quel sottile tubicino che è l'uretra. A questo punto il gatto va incontro a quella che gli inglesi chiamano Fus e che noi traduciamo con Sindrome urologica felina, malattia che colpisce i gatti maschi castrati, di solito in età matura. L'urina, a causa degli aggregati che ne ostruiscono parzialmente il deflusso, ristagna e provoca una disagevole sensazione di urgenza nel mingere che porta il gatto a entrare e uscire dalla «cassetta» molto spesso, talvolta miagolando per fastidio o dolore. Questa situazione spesso è preceduta da un cambio di colore delle urine ed è per questo che la lettiera, o sabbietta che dir si voglia, è importante sia bianca. Qualunque altro colore può interferire con la visione di un'urina leggermente arrossata o che contenga minuscoli filamenti di sangue, condizione che deve indurre il proprietario a una rapida visita dal veterinario per capire da dove venga il sangue che colora l'urina in modo anomalo.

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