"Quest'anno tra i brani in gara c'è più varietà musicale, dal tocco di country, il rock, il rap, ma proprio rap puro, i ritmi latini, il pop, il brano classico che però non ha il ritornello". E i testi? "Un classico, soprattutto l'amore". Carlo Conti ha parlato del prossimo Festival di Sanremo nel podcast Pezzi - Dentro la Musica di Andrea Laffranchi, Luca Dondoni e Paolo Giordano che sarà disponibile dalle 18 di oggi su tutte le piattaforme. Conti ha anticipato quale sarà lo spirito centrale del Festival, che sarà incentrato chiaramente intorno alla musica e alla "leggerezza" com'è nel suo stile
. "La cosa più difficile è scegliere le canzoni, non condurre. Per me - ha detto sorridendo - il Festival è finito quando ho presentato al Tg1 i 30 Big". E per quanto riguarda gli ascolti? "Se quest'anno farà qualche punto di share in meno, va bene lo stesso, l'importante è che continui questo trend positivo per Sanremo che c'è da un decennio".
Oltretutto, forse per la prima volta da un bel po' di tempo, il Festival di Sanremo avrà una forte controprogrammazione per lo meno nella prima ora abbondante, visto che su Canale 5 andrà in onda La ruota della Fortuna condotta da Gerry Scotti. "E io non posso manco invitarlo perché è già venuto l'anno scorso a Sanremo", ha detto.
E per quanto riguarda gli ospiti stranieri, che finora non sono stati annunciati? "L'anno scorso all'ultimo momento sono arrivati i Duran Duran, magari anche questa volta qualcosa accade all'ultimo momento...". Niente Madonna? "Mah, per quanto mi riguarda non se ne è mai parlato, ma magari chiama lei..." scherza.
Infine Carlo Conti, che è alla sua quinta conduzione all'Ariston, ha parlato di Laura Pausini, che sarà al suo fianco per tutte le sere e deve "mantenere la sua verve originale e simpatica che sicuramente verrà fuori sul palco con naturalezza". Oltre a loro due, ogni sera "ci sarà qualcun altro a condurre insieme con noi". E ci sarà anche una presenza comica, magari più "dilatata" nelle serata in cui la gara lascia più spazio.RS