Contributi fino a 2mila euro per chi cambia il motorino

La Regione lancia la nuova campagna di rottamazione e accredita gli incentivi sul conto corrente dei centauri

Contributi fino a 2mila euro per chi cambia il motorino

Nuova ondata di incentivi per cambiare il motorino. La Regione Lombardia punta a rinnovare il parco dei due ruote in 500 comuni e mette in campo 3,2 milioni di euro per aiutare i centauri lombardi ad acquistare lo scooter nuovo. Ad esempio, chi vuole comprare un «cinquantino» da città o un motorino di cilindrata fino a 200 cc, può contare su un contributo di 200 euro (100 dalla Regione e 100 dalla casa costruttrice o dal concessionario), oltre agli 80 euro per la demolizione del motorino usato. Il contributo aumenta fino a 400 euro per gli scooter a benzina più grossi e fino a duemila euro per i mezzi elettrici. Una cifra cumulabile con i contributi statali.
La novità di questa nuova campagna di incentivi è che il contributo arriverà direttamente sul conto corrente di chi ne fa richiesta. Per di più, il prezzo dei ciclomotori nei concessionari sarà bloccato fino alla fine dell’anno e quindi non sono previste improvvise impennate dei listini. Unico vincolo per chi riceve il finanziamento è tenere lo stesso scooter almeno per un anno.
Già la precedente campagna di contributi aveva avuto un grande successo. A snocciolare i numeri è l’assessore ai Servizi di pubblica utilità Massimo Buscemi: «Erano stati rottamati 8.100 motorini inquinanti e acquistati 9.600 mezzi nuovi, di cui 400 elettrici. Questo lascia presupporre che anche questa campagna di finanziamenti avrà successo».
Mentre si rinnova il parco auto e moto per migliorare le condizioni dell’aria, si lavora anche sulla mobilità «pulita». Per questo, gli over 60 a basso reddito, che rottamano una vecchia auto, hanno diritto a una bicicletta gratuita ed a un bonus di tremila euro da utilizzare su mezzi pubblici, taxi, noleggi. A dimostrazione del fatto che ci si può muovere comodamente anche se non ci si può permettere un’auto di ultima generazione. «In questo modo - spiega il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni - togliamo definitivamente dalla circolazione certi veicoli altamente inquinanti».
Al momento, oltre a quello per l’acquisto delle moto ecologiche, sono aperti altri bandi: 25 milioni per la sostituzione delle auto inquinanti con vetture nuove (contributi fino a tremila euro a testa); 10 milioni di euro per l’installazione dei filtri antiparticolato sui mezzi commerciali (contributi fino a tremila euro a testa); 3,6 milioni a disposizione di Comuni, Province, Asl, ospedali ed enti parco per l’acquisto o il noleggio a lungo termine di veicoli elettrici, ibridi, bi-fuel, metano e gpl in sostituzione di auto Euro 0, Euro 1 diesel ed euro 2 diesel.