Coronavirus, Nicola Savino è in quarantena: salta anche il programma in radio

Nicola Savino è uno dei volti noti in quarantena durante l'emergenza coronavirus a causa di un contagio nella redazione de Le Iene, programma sospeso in via cautelare; il conduttore salta anche il programma radiofonico

Nicola Savino si aggiunge alla lista dei volti noti che stanno seguendo il protocollo della quarantena, come riferito dal settimanale Chi. Il conduttore de Le Iene non è risultato positivo al coronavirus ma nella redazione del programma si è verificato un caso e quindi la trasmissione di Canale5 è stata sospesa in via precauzionale.

Le Iene sono state il primo programma televisivo sospeso nel nostro Paese per un caso di coronavirus. La notizia si è diffusa nella mattinata di domenica con tempestiva comunicazione da parte dell'azienda, che ha specificato come la persona coinvolta non faccia parte delle squadre che lavorano negli studi televisivi. "Mediaset ha preferito sospendere il programma per cautela sanitaria e ha invitato tutti i professionisti coinvolti a restare in isolamento domiciliare", si legge nella nota ufficiale. Dopo Le Iene, il secondo programma Mediaset a subire la sospensione è stato Quarta Repubblica di Nicola Porro, a causa della positività del conduttore e giornalista. Nicola Savino, quindi, dovrà rispettare i 14 giorni di isolamento cautelare in casa in attesa dell'evoluzione della situazione e quindi non potrà nemmeno prendere parte al suo programma radiofonico.

Da ormai molti anni, Nicola Savino è una delle voci di punta di Radio Deejay accanto a Linus, assieme al quale conduce quotidianamente Deejay chiama Italia. La legge è uguale per tutti e anche il conduttore deve adeguarsi alle disposizioni sanitarie imposte per il contenimento della diffusione dell'epidemia di coronavirus. Radio e televisione in questo momento sono una compagnia insostituibile per gli italiani, che per la maggior parte si stanno impegnando a restare a casa e a non uscire. Trascorrere le lunghe ore di quasi quarantena domiliare insieme ai volti noti, che nella maggior parte di casi tengono compagnia durante tutto l'anno, è uno dei piccoli sollievi ai quali difficilmente si rinuncia.

Eppure, nel momento in cui il coronavirus fa il suo ingresso in un gruppo di lavoro televisivo è necessario correre ai ripari, come in qualunque altra azienda. La Rai, per esempio, ha deciso di sospendere in via precauzionale la messa in onda di Porta a porta, provocando lo sdegno di Bruno Vespa. Il conduttore è stato a contatto con Nicola Zingaretti nei giorni precedenti la scoperta della positività del presidente della Regione Lazio al coronavirus. Come da prassi, quindi, è stato deciso per lo stop del programma, nonostante il giornalista si sia lui stesso sottoposto al tampone, risultando negativo. Mediaset, invece, ha deciso di sospendere momentaneamente tre programmi dell'intrattenimento per lasciare spazio all'informazione. Verissimo, CR4-La Repubblica delle donne e Domenica Live non andranno in onda per qualche settimana, così come la Rai ha sospeso le registrazioni di Detto Fatto, L'Eredità e I soliti ignoti.

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