Cristiani in Siria L'arcivescovo racconta la persecuzione

Un incontro dal titolo «Cristiani perseguitati-in Siria c'è una guerra contro i Cristiani»: si terrà domani dalle ore 18 con la testimonianza di monsignor Jacques Behnan Hindo, arcivescovo siro-cattolico di Hassaké-Nisibi (diocesi di Raqqa) -, presso l'Auditorium de «il Giornale» a Milano. SOSTIENI IL REPORTAGE SUI CRISTIANI SOTTO TIRO

«Quella in Siria è una guerra contro i cristiani». Sono le parole secche e pungenti quelle del pastore che ha deciso di non abbandonare la sua terra. Anche a costo di vivere nel mirino dei cecchini, giorno e notte. A pronunciarle è monsignor Jacques Behnan Hindo, arcivescovo siro-cattolico di Hassaké-Nisibi, diocesi che comprende anche Raqqa, la capitale dello Stato islamico.

Monsignor Hindo domani alle ore 18, sarà ospite del nostro quotidiano in via Negri. Un'occasione per ascoltare la testimonianza diretta degli orrori compiuti contro i cristiani e per riflettere sugli stereotipi sul conflitto siriano che circolano in Occidente. L'incontro, organizzato grazie alle donazioni raccolte dai sostenitori degli Occhi della guerra, sarà aperto dal saluto del direttore Alessandro Sallusti e dal vicedirettore Giuseppe De Bellis. La moderazione sarà affidata a Matteo Carnieletto, responsabile del sito de Gli Occhi della Guerra e coautore, insieme a Andrea Indini, del libro inchiesta «Sangue Occidentale».

Grazie al sostegno dei lettori, la campagna per i reportage sui cristiani sotto tiro ha già superato il budget prestabilito di 20mila euro. Ma le donazioni continuano ad arrivare da quanti vogliono ancora sentire le storie drammatiche di chi è perseguitato o discriminato per la sua fede.

Grazie a quanti hanno già sostenuto i reportage, gli inviati sono stati in Nigeria, dove hanno raccolto le drammatiche testimonianze di chi è scampato all'orrore di Boko Haram, l'Isis africano. I reporter sono appena tornati e il loro reportage sarà pubblicato a breve. E proprio in questi giorni, altri due reporter si trovano in Bangladesh per documentare la vita della comunità cristiana non solo a Dacca, dove lo scorso luglio nove nostri connazionali hanno perso la vita in un attacco terroristico, ma anche nei villaggi dove i cristiani rischiano di più.

Vogliamo continuare a raccontare con gli Occhi della guerra le drammatiche storie dei cristiani sotto attacco nel mondo.

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Commenti
Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Mar, 15/11/2016 - 13:56

...ma il parroco di campgna Francesco che dice?

orso bruno

Mar, 15/11/2016 - 14:41

Ma il pampero non ha escluso che ci siano guerre di religione?

Ritratto di nando49

nando49

Mar, 15/11/2016 - 15:35

Allora perché si vuole concedere la costruzione di moschee come sta facendo il sindaco di Milano Sala? Non vale il principio di reciprocità? Quante chiese nei paesi islamici ci hanno fatto costruire? Mi pare che la storia racconti cose atroci sui cristiani ammazzati. Si continua a dimostrare la nostra debolezza concedendo agli islamici quello che loro distruggono nei loro paesi.

MaxHeiliger

Mar, 15/11/2016 - 21:23

a vedere se è possibile aprire una chiesa in Arabia Saudita o Qatar !