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Crans-Montana, interrogatorio fiume per Jacques Moretti: 10 ore in procura. Giallo sui 493 franchi sul conto

Il titolare de Le Constellation tornerà in procura domani mattina. I pm hanno disposto una simulazione virtuali del rogo. Le novità dell'inchiesta: sul conto dei Moretti solo 493 franchi svizzeri

Crans-Montana, interrogatorio fiume per Jacques Moretti: 10 ore in procura. Giallo sui 493 franchi sul conto
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Proseguirà domani mattina l'interrogatorio di Jacques Moretti, uno dei due titolari del bar Le Constellation di Crans-Montana dove, la notte di Capodanno, sono morte 40 persone a seguito dell'incendio divampato nel seminterrato della struttura. Il 49enne, , è stato sentito dai pm, davanti al giudice del tribunale di Sion, per quasi 10 ore. All'interrogatorio ha assistito anche la moglie Jessica, che è indagata a piede libero. Il giudice si riserva sull'eventuale scarcerazione, dopo che un amico della coppia ha provveduto al pagamento della cauzione.

I dubbi sul conto dei Moretti

Intanto dalle carte dell'inchiesta emergono altri dettagli. Sull'estratto conto patrimoniale della coppia, aggiornato al 31 dicembre del 2025, c'erano solo 493 franchi svizzeri, ovvero poco più di 500 euro. Come si legge nel documento, mostrato nel corso del programma Dentro la Notizia su Canale 5, sui beni esibiti dai due coniugi gli Istituti di credito hanno fissato ingenti ipoteche. Sulla villa a Lens ve ne sarebbero addirittura due: una da 741.600 franchi svizzeri e l'altra da 598.900 franchi svizzeri, all'incirca 1 milione e 300 mila franchi svizzeri (un milione e mezzo di euro). Al riguardo, Jacques Moretti avrebbe dichiarato davanti agli inquirenti di non avere né cassaforti né liquidità nascoste.

Chiesta simulazione virtuale del rogo

Sul fronte delle indagini non mancano le novità. Stando a quanto apprende l'Ansa, la procuratrice generale aggiunta Catherine Seppey ha nominato due tecnici di fiducia dell'Istituto Forense di Zurigo per gli accertamenti che avverranno in collaborazione con gli uomini del Swiss Safety Center. Gli esperti dovranno elaborare, tra l'altro, una simulazione virtuale del rogo e spiegare com'è avvenuta la propagazione delle fiamme nel seminterrato del locale. Altre valutazioni di tipo tecnico riguarderanno l'infiammabilità del soffitto, la capienza del locale, le uscite di sicurezza e i sistemi anticendio.

Emanuele Galeppini morto per asfissia

Intanto, quest'oggi, sono trapelate le prime indiscrezioni relative all'esito dell'autopsia sulla salma di Emanuele Galeppini, il 16enne genovese tra le sei giovani vittime italiane dell'incendio a Le Constellation. Dall'esame autoptico, eseguito all'istituto di medicina legale di Genova, il decesso del giovane non sarebbe riconducibile a traumi da schiacciamento né ad ustioni. Pertanto il ragazzo sarebbe morto per l'inalazione di fumi, tecnicamente per asfissia. Per ulteriori ed eventuali conferme bisognerà l'esito definitivo degli accertamenti medico legali, disponibili tra 60 giorni.

L'autopsia di Achille Barosi e Chiara Costanzo

Sono previsti per domani mattina, invece, le autopsie sui corpi dei due 16enni milanesi Achille Barosi e Chiara Costanzo. L'esame potrebbe durare più di un giorno in quanto si profila particolarmente complesso e prevede, tra l'altro, un Tac al Cto di Milano.

Oltre ai medici legali designati dalla Procura, i genitori di Achille, assistiti dagli avvocati Antonio Bana e Stefano Cassamagnaghi, hanno nominato come consulente il dottor Roberto Paoletti, mentre la madre e il padre di Chiara, attraverso i loro legali, Vinicio Nardo e Alfredo Zampogna, hanno nominato Lorenzo Polo e Luca Bernardo.

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