La battaglia legale è soltanto all’inizio ma c’è qualcosa che non torna sui profili social di Fabrizio Corona che sono stati rimossi dopo la causa civile di Mediaset e la richiesta a Meta di oscurarli: per alcune ore, sia il profilo ufficiale dell’ex re dei paparazzi che quello di “Falsissimo” sono tornati online e tutti con i loro contenuti.
Cosa è successo
Nel momento in cui scriviamo, in realtà, i due account ufficiali Instagram (dove Corona è più seguito) non sono più visibili ma per qualche ora è stato possibile rivederli e, in apparenza, con tutti i contenuti compresi video e post. È capitato ed è difficile dare una spiegazione univoca: può essere dovuto alla “bravura” di qualche hacker informatico che, seppur per poco tempo, ha ridato “vita” ai due profili seguiti da milioni di followers ma anche un errore di Meta seppur questa evenienza è certamente la meno probabile. Stesso discorso per YouTube: non esiste più il profilo di “Falsissimo” con tutti i contenuti rimossi.
“Abbiamo rimosso gli account per violazioni multiple degli standard della community", ha spiegato un portavoce di Meta nei giorni scorsi. Ricordiamo che la causa di Mediaset riguarda i contenuti ritenuti denigratori su Alfonso Signorini ma non soli: negli ultimi interventi di Corona sono stati messi nel calderone delle sue accuse anche Maria De Filippi, Gerry Scotti, Samira Lui e il sistema Mediaset.
Il nuovo profilo di Corona
Non perdendosi d’animo, Corona nelle ultime ore ha attivato un nuovo account Instagram che al momento ha poco meno di duemila followers dove chiarisce le sue intenzioni. “Non per caso, non per errore. Lo Stato decide di stare dalla parte del potere. Ma pensate che abbiamo paura? Pensate forse che ci limitiamo a stare zitti davanti alla notizia? No!”, scrive Corona invitando a condividere il nuovo profilo viste le notizie “importantissime” a cui il pubblico è invitato a prestare attenzione. “Nessuno ferma la forza di chi sa di essere la voce del popolo. Io sono la notizia”, conclude. Stesso discorso su YouTube dove si fa pubblicità con l’annuncio di un nuovo profilo chiamato proprio “Corona nuovo profilo” riferendosi a quello adesso presente su Instagram. “Siete pronti? O non siete pronti?”, domanda ironicamente mentre si vede assieme al suo avvocato, Ivano Chiesa.
Insomma, la vicenda è senz’altro ancora molto lunga con la battaglia legale solamente all’inizio (Mediaset ha chiesto a Fabrizio Corona 160 milioni di euro come risarcimento dei danni d’immagine, tra cui quelli reputazionali e patrimoniali). Chissà, adesso, cosa si inventerà l’ex re dei paparazzi.
Il reclamo contro l'ordinanza civile
Fabrizio Corona, con i suoi legali civilisti e l'avvocato Ivano Chiesa, ha depositato un atto di "reclamo", ossia un ricorso contro l'ordinanza del giudice civile di Milano Roberto Pertile che, il 26 gennaio, ha imposto all'ex re dei paparazzi, accogliendo l'istanza degli avvocati di Alfonso Signorini, di non diffondere ulteriori contenuti "di carattere diffamatorio" contro il conduttore. L'avvocato dell'ex re dei paparazzi, invocando la tutela della libertà di espressione, sottolinea che quel provvedimento di inibitoria si muove dal "presupposto errato che Fabrizio abbia voluto parlare dei gusti sessuali di Signorini", mentre lui ha "denunciato l'esistenza di un sistema che avrebbe comportato la commissione di reati: ci sono denunce e un'indagine". Un collegio di giudici civili dovrà fissare udienza. Intanto, l'ex agente fotografico, espulso dai social - anche se al momento sembra tornato attivo con un profilo - ha deciso di portare a teatro Falsissimo, format al centro di denunce e diffide da parte di Signorini, Mediaset, della famiglia Berlusconi e conduttori tv.
"Fabrizio Corona nei teatri italiani. 'Falsissimo in teatro", si legge in un comunicato di Gruppoanteprima. Poi, l'elenco delle prime date del tour, tutte a maggio, da Milano a Padova fino a Roma, Napoli e Catania.