Affidare a Banca Akros il ruolo di bookrunner di una operazione di tale portata come la cessione della quota di Mps avvenuta a novembre scorso non sarebbe spiegabile se non "nel senso di volere pilotare l'attività di dismissione". Lo scrivono i pubblici ministeri di Milano, Luca Gaglio e Roberto Pellicano, nel decreto di perquisizione eseguita nell'ambito dell'inchiesta sulla scalata a Mediobanca.
Banca Akros, osserva la procura di Milano, era "intermediario con una sola esperienza di Abb alle spalle, peraltro di entità notevolmente inferiore a quella in esame, laddove i precedenti Abb del Mef erano stati affidati a un pool di banche internazionali come 'Ubs, BofA, Jefferies, oltre che a Mediobanca".Articolo in aggiornamento