Cronaca giudiziaria

Palpeggia le allieve undicenni, maestro di arti marziali indagato

Una maestro di arti marziali quarantenne è indagato a Rimini con l'accusa di violenza sessuale su minori: avrebbe approfittato delle lezioni in palestra per palpeggiare quattro giovanissime allieve

Palpeggia le allieve undicenni, maestro di arti marziali indagato

Con la scusa di insegnare loro le varie tecniche di lotta, avrebbe palpeggiato almeno quattro ragazzine che all'epoca dei fatti avevano fra gli 11 e 13 anni. A seguito dell'accaduto l'insegnante è stato quindi denunciato dai familiari delle giovanissime e risulta oggi indagato per violenza sessuale su minori, in una storia alla quale manca ancora la parola "fine". Protagonista della vicenda che arriva dalla Romagna (precisamente da Rimini) è un istruttore di arti marziali di 40 anni, che secondo le accuse avrebbe a più riprese approfittato delle lezioni in palestra per toccare le piccole allieve nelle parti intime. Stando a quanto riportato dalla stampa locale infatti, i fatti in questione si sarebbero verificati nell'arco di un biennio fra il 2018 e il 2020.

Tutto venne a galla per puro caso, durante una cena in famiglia all'apparenza come tante altre: una ragazzina, allora undicenne, chiese ai genitori se fosse normale il fatto che il maestro le toccasse i genitali durante le sedute di allenamento. Una domanda che sul momento gelò i genitori della piccola, lasciandoli attoniti e spaventati. Superato un primo momento di sgomento, la madre della bimba avrebbe poi contattato per telefono le madri di altre ragazze iscritte al medesimo corso, mettendole al corrente di quanto aveva appena ascoltato. E con sua grande sorpresa, scoprì come la figlia non fosse stata la sola ad essersi lamentata di aver ricevuto attenzioni "particolari" dall'uomo. Una nuova conferma arrivò indirettamente dalla scuola: una delle presunte vittime dello sportivo scoppiò infatti a piangere all'improvviso in classe, durante una lezione di scienze che verteva sull'apparato riproduttivo.

Allarmata da un pianto che in quel contesto appariva immotivato, l'insegnante si avvicinò alla studentessa chiedendole quale fosse il problema. E quest'ultima l'avrebbe messa al corrente della violenza che avrebbe subìto. Fu la goccia che fece traboccare il vaso: per prima cosa, i genitori delle bambine annullarono l'iscrizione al corso di arti marziali. E subito dopo, si presentarono dai carabinieri per denunciare l'istruttore. Tutto ciò accadeva più o meno tre anni fa: le indagini da parte delle forze dell'ordine sono andate avanti a seguito delle denunce.

E proprio nelle scorse ore, in un'audizione protetta, il giudice del tribunale di Rimini ha ascoltato le quattro presunte molestate. Insieme alle ex-atlete, ancora oggi minorenni, erano presenti all'udienza i rispettivi parenti e la psicologa nominata dal tribunale. E tutte e quattro avrebbero confermato ogni accusa rivolta al quarantenne.

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