In queste ore tutti gli occhi sono puntati sulla corte britannica. L’ex principe Andrea è stato arrestato per abuso d’ufficio nell’esercizio di funzioni pubbliche proprio nel giorno del suo 66° compleanno. Avrebbe condiviso con Jeffrey Epstein delle informazioni riservate a cui, a quanto sembra, aveva avuto accesso in quanto emissario commerciale in Asia per il governo britannico. Secondo la Nbc la polizia avrebbe fermato Andrea nella sua nuova residenza di Sandringham. L’arresto è una nuova tappa nell’irreversibile discesa verso l’abisso del fratello del Re. Un nuovo, desolante capitolo di una vita vissuta al di sopra delle regole e che ora pretende una contropartita.
Il preferito della Regina
L’ex principe Andrea, ottavo nella linea di successione al trono britannico, è il terzogenito della regina Elisabetta e del principe Filippo. Nacque il 19 febbraio 1960 e fu il primo bambino nato da una monarca regnante dopo ben 103 anni (Elisabetta, infatti, era stata incoronata nel 1953 e Carlo, il suo primogenito, era venuto al mondo nel 1948).
Andrea studiò alla Heatherdown Preparatory School e alla Gordonstoun Boarding School in Scozia, istituto, quest’ultimo, frequentato anche dal padre e dal fratello Carlo. All’università l’ex duca preferì la carriera militare, iscrivendosi al Britannia Royal Naval College di Dartmouth nel 1979, come ricorda il People.
Nel 1981 l’ex duca divenne pilota di elicotteri, sogno coltivato fin da bambino. Prestò servizio sulla portaerei HMS Invincible durante la Guerra delle Falkland (aprile-giugno 1982). Nelle settimane del conflitto Andrea partecipò a diverse missioni, tra cui anche la ricerca e il soccorso dei feriti.
Si congedò dalla Royal Navy dopo 22 anni di servizio, nel 2001, con il grado di “Commander”, cioè Capitano di fregata.
Il 23 luglio 1986 l’ex principe sposò Sarah Ferguson a Westminster Abbey. I due si conoscevano fin dall’infanzia, ma si erano incontrati di nuovo, da adulti, l’estate precedente le nozze, grazie a Lady Diana. La compianta principessa, infatti, aveva aggiunto il nome di Sarah, sua amica, alla lista degli ospiti di un ricevimento organizzato dalla regina Elisabetta ad Ascot. Buckingham Palace aveva annunciato il fidanzamento il 17 marzo 1986.
La sovrana concesse agli sposi i titoli di duchi di York, conti di Inverness e baroni Killyleagh. La coppia ebbe due figlie, la principessa Beatrice, nata nel 1988 e la principessa Eugenia, nata nel 1990.
Piccola curiosità segnalata dall’Express: durante la celebrazione del matrimonio Sarah, contrariamente a Lady Diana, pronunciò il voto di obbedienza al marito. Una tradizione ormai abbandonata dalla royal family (neppure Kate e Meghan l’hanno rispettata) in quanto anacronistica, simbolo di una concezione del ruolo della donna per fortuna sorpassata.
Nell’agosto 1992 il Mirror pubblicò le foto della duchessa e del finanziere americano John Bryan, sorpresi in atteggiamenti intimi. Scoppiò uno scandalo che portò alla separazione dei duchi, quello stesso anno e al divorzio, ufficializzato il 30 maggio 1996. In un’intervista a Harper’s Bazaar, nel 2007, Sarah chiarì che tra le cause del divorzio vi sarebbe stata anche la sua ferma volontà di lavorare, ostacolata dalla Corona, poiché “non è adeguato a una principessa della Casa Reale”, soprattutto se presuppone un uso commerciale dell’immagine e del titolo.
Lo scandalo Epstein
Il declino dell’ex principe Andrea iniziò nel 2010, quando il suo nome cominciò a essere accostato a quello dell’imprenditore Epstein, in carcere per abusi sessuali e traffico di minori. I giornali, infatti, pubblicarono le fotografie dell’ex duca e dell’uomo d’affari che camminavano a Central Park (New York) nel dicembre di quell’anno.
Nel 2011 l’Evening Standard riportò la notizia secondo cui Andrea avrebbe soggiornato nelle case di Epstein situate in Florida e a Manhattan. Nel luglio 2011 il figlio di Elisabetta II abbandonò il suo incarico di inviato del commercio per il governo britannico, come ricorda il Guardian.
Il punto di non ritorno, però, venne raggiunto nel 2015, durante una causa civile, quando Virginia Giuffre (morta suicida nell’aprile 2025) sostenne di essere stata costretta da Epstein ad avere rapporti sessuali con Andrea in tre diverse occasioni, a Londra, a New York e sull’isola privata dell’imprenditore nei Caraibi. All’epoca dei fatti la giovane avrebbe avuto 17 anni.
Nell’agosto 2019 gli eventi precipitarono in maniera inesorabile: Jeffrey Epstein si suicidò in carcere e Andrea decise di concedere un’intervista a Bbc Newsnight, sperando di riuscire a convincere il pubblico della sua innocenza.
Mai scelta fu più avventata: l’intervista, registrata Buckingham Palace il 14 novembre 2019 e mandata in onda due giorni dopo, fu un completo disastro: l’ex principe si pentì della sua amicizia con Epstein, ma negò le accuse di Virginia Giuffre, sostenendo di non ricordare di averla mai incontrata.
Dichiarò anche di non rammentare l’ormai famoso scatto del 2001 che lo ritrae con la Giuffre e Ghislaine Maxwell (complice e compagna di Epstein) nell’appartamento londinese di quest’ultima.
Lo scandalo travolse Andrea, costringendolo ad annunciare il suo ritiro a vita privata il 20 novembre Nell’agosto 2021 Virginia Giuffre denunciò l’allora principe per abusi sessuali. La causa, però, non arrivò in tribunale: nel febbraio 2022, infatti, Andrea raggiunse un accordo economico da circa 12 milioni di sterline con la sua accusatrice.
L’ultimo atto (per ora)
L’indennizzo non bastò a salvare Andrea. Anzi, ne accelerò la disfatta: nel gennaio 2022 la regina Elisabetta tolse al suo terzogenito i gradi militari e i patronati, vietandogli anche di usare il trattamento di altezza reale. Nell’ottobre 2025 Buckingham Palace annunciò che il fratello di Re Carlo non avrebbe più usato i suoi titoli nobiliari. Nel giro di pochi giorni, per l’esattezza il 30 ottobre, il Palazzo cambiò la rotta, chiarendo che era in corso il procedimento per rimuovere definitivamente tutti i titoli di Andrea.
L’ex principe è stato anche privato della sua casa, il Royal Lodge, in cui abitava da vent’anni e dell’appannaggio reale. Si sarebbe trasferito, secondo le indiscrezioni, a Marsh Farm (Sandringham).
Lo scandalo Epstein ha fatto emergere anche il presunto carattere “borioso”, “volgare”, “viziato” dell’ex duca. Secondo la biografia di Andrew Lownie, “Entitled. The Rise and Fall of the House of York” (2025), citata dal Daily Mail, Andrea sarebbe un uomo “ossessionato dal sesso, sporcaccione, ignorante…spocchioso”.
William e Harry non avrebbero mai amato il loro zio. Il duca di Sussex, stando agli aneddoti riportati nel libro e dal Telegraph, avrebbe avuto con lui un’accesa discussione ben presto degenerata in una rissa (negata, però, da Harry). Il motivo sarebbero stati dei commenti al vetriolo dell’ex principe su Meghan Markle. Sembra, tra l’altro, che Andrea si sia rivolto in modo poco educato anche a Kate Middleton, causando le ire del principe William.
Andrea Mountbatten-Windsor non è più solo
la “pecora nera” della royal family, l’impresentabile. Ora è un ex reale, un privato cittadino senza più privilegi, che la sua famiglia vorrebbe, forse, cancellare persino dall’albero genealogico.