Tutto ha avuto inizio con una rivelazione choc: alcune inchieste riportate dal tabloid britannico Daily Mail hanno svelato che il marito dell'ex segretaria del Dipartimento per la Sicurezza Interna degli Usa, Kristi Noem, avrebbe condotto una doppia vita dedicandosi a giochi di ruolo per adulti. Il feticismo di cui sarebbe ammaliato Bryon Noem si chiama “bimbofication” ed ha avuto un vero e proprio boom di ricerche sui social.
Di cosa si tratta
Con una traduzione letterale di "bimboficazione", consiste essenzialmente nel trasformarsi nella versione più iperfemminile e simile alla Barbie di se stessi, a prescindere dal genere. Secondo alcuni, questo significa avere seni enormi, un trucco pesante o abiti provocanti. Se è capitato, fino a questo momento, più spesso alle donne ipersessualizzarsi in contenuti facilmente reperibili su popolari siti web a luci rosse, adesso anche gli uomini ora stanno abbracciando questa perversione, spesso indossando seni finti o ricorrendo a modifiche femminili temporanee per sentirsi il più possibile femminili.
Il boom dell’hastag
Anche soltanto con l’abbreviativo di #bimbo, sui più popolari social network l’hastag negli ultimi giorni è sempre in vetta a quelli di tendenza e mostra migliaia di donne e uomini in versioni inquietanti con le caratteristiche sopra descritte. Nel caso specifico, su Bryon Noem circolano versioni in cui ha enormi protesi sul petto.
Come hanno spiegato molti esperti, negli ultimi tempi uomini in cerca di piacere hanno ammesso di aver deciso di “esplorare” un personaggio del sesso opposto attraverso l'abbigliamento e il comportamento, senza tuttavia cambiare il proprio orientamento sessuale.
Differenze con il travestitismo
La “bimbofication” si potrebbe parafrasare come una sorta di travestitismo portato all'estremo. “Mentre chi pratica il travestitismo può semplicemente divertirsi a indossare abiti tradizionalmente riservati al sesso opposto, la bimboficazione va oltre: abiti iperfemminili, trucco e accessori pensati per fantasie, performance o contenuti fetish”, spiegano alcuni esperti al NYpost.
“Non si tratta tanto di identità di genere, quanto piuttosto di interpretare un ruolo ed esplorare la sessualità o l'espressione di sé online”, fa sapere Amanda Dames, sessuologa certificata e coach specializzata in pratiche Bdms, aggiungendo al Post che "anche all'interno delle comunità Bdsm e kink, i travestiti sono considerati un gruppo diverso".
Dove avvengono gli incontri online
Coloro che sono interessati alla bimboficazione e al travestitismo si riuniscono principalmente su siti come Reddit, X e FetLife oppure utilizzano portali web in abbonamento come OnlyFans per condividere video privati.
"Gli utenti interagiscono partecipando alle chat, condividendo foto dei loro outfit o mettendo in scena storie tramite messaggi di testo. È un mix tra guardare foto e parlare con persone che hanno gli stessi interessi", conclude Dames.