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California, ecco gli effetti della tassa sui super-ricchi: "Spielberg scappa a New York"

Lo staff del regista smentisce una connessione, ma la controversa "2026 Billionaire Tax Act" ha sollevato un polverone nel Golden State

California, ecco gli effetti della tassa sui super-ricchi: "Spielberg scappa a New York"

Dibattito rovente in California sulla patrimoniale. La controversa “2026 Billionaire Tax Act” – un’imposta del 5% sul patrimonio netto superiore a 1,1 miliardi di dollari per i residenti – ha diviso la Silicon Valley ma iniziano a susseguirsi le partenze eccellenti dal Golden State. Secondo quanto confermato dai media americani, dopo Mark Zuckerberg anche il regista Steven Spielberg ha deciso di trasferirsi altrove, per la precisione a New York.

Una mossa, secondo i giornali a stelle e strisce, per sfuggire proprio alla patrimoniale che sarà soggetta a voto referendario il prossimo novembre. Lo staff di Spielberg – che ha scelto la lussuosa cooperativa “San Remo” su Central Park West – ha smentito le indiscrezioni. La portavoce Terry Press ha precisato: "Il trasferimento di Steven verso la East Coast era stato deciso da tempo e motivato dal desiderio suo e di Kate Capshaw (la moglie) di stare vicino ai figli e ai nipoti". Nessun commento, invece, sulla patrimoniale e sulle posizioni del cineasta a riguardo.

Nelle ultime settimane si è discusso a lungo sulla tassa ai ricchi in ballo in California. Altri due miliardari pronti a lasciare il Golden State sono Larry Page e Peter Thiel, rispettivamente co-fondatore di Google e co-fondatore di Palantir. La linea è cristallina: qualora l’inasprimento fiscale dovesse passare, l’addio alla California sarebbe tra le opzioni di entrambi. Restando nella Silicon Valley, c’è anche chi non ha intenzione di fare la valigia. Parliamo di Jensen Huang, amministratore delegato di Nvidia: “Abbiamo scelto di vivere nella Silicon Valley e va bene qualsiasi tassa vogliano applicare”, la sua posizione ai microfoni di Bloomberg.

Il confronto politico è rovente.

Se il governatore Gavin Newsom non ha nascosto le sue preoccupazioni per il potenziale esodo dei super-ricchi, nelle scorse ore la proposta è stata elogiata e rilanciata da Bernie Sanders. “Quando è troppo è troppo. Non possono avere tutto. Questi miliardari impareranno che viviamo ancora in una società democratica dove il popolo ha un po’ di potere”, la posizione del senatore del Vermont.

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