Le attività benefiche in cui si sono lanciati i Duchi di Sussex hanno dato il via a una nuova ondata di polemiche; tutta a causa del modo in cui sono stati coinvolti i piccoli Archie e Lilibet, figli di Harry e di Meghan.
Lo scorso dicembre, è inaftti stato annunciato che l'organizzazione benefica Archewell Foundation cambierà il nome in Archewell Philanthropies, che trasformerà l'ente in un'entità filantropica vera e propria. "Questa entità benefica consente alla coppia e ai loro figli di ampliare i loro sforzi filantropici globali come una famiglia", ha spiegato la fondazione, come dichiarato alle agenzie di stampa. Insomma, i Sussex intendono allargare aprire anche alla partecipazione dei figli. Una scelta che non è piaciuta.
Il Principe Archie e la Principessa Lilibet hanno rispettivamente sei e quattro anni; è giusto coinvolgerli in questo modo? Molte volte Harry e Meghan hanno dichiarato di non voler interferire nella vita futura dei loro figli: eppure, adesso lo stanno facendo. Archie e Lilibet dovranno essere del tutto indipendeti dai loro genitori, oppure no? Da qui le aspre critiche. "Sono sinceramente confuso. Harry e Meghan hanno sempre insistito sul fatto che i loro figli sarebbero stati in grado di farsi strada nella vita senza la pressione di aspettative o titoli. Non posso credere che ci sia Harry dietro a tutto questo.
Deve essere l'influenza di Meghan", ha dichiarato senza mezzi termini l'esperto reale Richard Eden, come riportato dal Daily Mail.Qualcuno ha ricordato anche come i Sussex, un tempo, avessero insistito sull'importanza di proteggere la privacy dei loro bambini. In tanti accusano Meghan di voler sfruttare l'immagine dei figli.