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Dalla Macarena a Wii Sports, così la Casa Bianca trasforma la guerra in un videogioco

Nuovo video virale sull’operazione Epic Fury contro l’Iran: montaggio da 99 milioni di visualizzazioni, ma esplode la polemica per l’uso di immagini belliche in stile gaming

Dalla Macarena a Wii Sports, così la Casa Bianca trasforma la guerra in un videogioco
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Continua la pubblicazione di video della Casa Bianca per promuovere l'operazione Epic Fury mossa insieme a Israele contro l'Iran. Dai bombardamenti al ritmo di Macarena alle scene di Call of Duty: Modern Warfare III e Grand Theft Auto: San Andreas, si evince un tentativo di raggiungere i cittadini in maniera diversa, mostrando le immagini della guerra con un'altra prospettiva.

In quest'ultima occasione è stata la volta di Wii Sports. Nel nuovo filmaggio di pochi secondi, infatti, si vedono immagini di attacchi di droni combinati con alcune scene del videogioco. Il video, pubblicato dalla Casa Bianca lo scorso 12 marzo, ha totalizzato più di 99 milioni di visualizzazioni. Non sono mancate le polemiche. Tutto parte da quella che sembra la schermata iniziale di un videogame, con tanto di pulsante “Start” da premere e la scritta “Operation Epic Fury”. Poi si assiste a una serie di scene del videogioco Nintendo Wii Sport che riunisce tutta una serie di discipline: tennis, golf, tiro con l'arco, baseball, boxe e molto altro. Intervallati a queste scene di gioco ci sono gli attacchi aerei contro gli obiettivi iraniani, con le scritte “Strike” o “Hole in one”. Un modo decisamente diverso di proporre le immagini che arrivano dalle zone di guerra.

Questa la strategia adottata dalla Casa Bianca per mostrare le operazioni militari. Pare sia stata utilizzata anche la serie manga "Yu-Gi-Oh!", tanto che l'account del franchise si è affrettato a prendere le distanze.

Non sono mancate le polemiche. L'opinione pubblica è molto divisa su questa scelta del governo statunitense.

C'è chi approva e commenta festeggiando per i risultati ottenuti, e chi invece critica pesantemente questo nuovo metodo di presentare la guerra. Chi critica questi video afferma di trovarli irrispettosi. Si tratta di una guerra e ci sono vittime, fra cui anche soldati americani.

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