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Minneapolis, agenti dell'Ice uccidono una donna durante un blitz anti-immigrati

Furioso il sindaco: "Ho un messaggio per l'ICE: andatevene!"

Minneapolis, agenti dell'Ice uccidono una donna durante un blitz anti-immigrati
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Fortissime tensioni a Minneapolis, dove nella giornata di oggi si è scatenato il caos a seguito della morte di una donna di 37 anni. La vittima sarebbe stata uccisa da un agente dell'ICE (Immigration and Customs Enforcement), cosa che ha acceso fortissime polemiche e ha reso il clima della città davvero molto teso.

Stando alle notizie riportate dalla stampa estera, l'episodio si è verificato durante la mattinata del 7 gennaio a Powderhorn (Minneapolis). Gli agenti dell'ICE si trovavano in città per condurre un'importante operazione denominata "Operation Metro Surge". Lo scopo della massiccia mobilitazione è l'arresto e l'allontanamento di immigrati con precedenti penali o ordini di espulsione pendenti. L'operazione, non vista di buon occhio da parte di molti cittadini, ha portato subito a un clima di fortissima agitazione. Il culmine lo si è purtroppo raggiunto con la morte della 37enne.

La donna sarebbe stata raggiunta alla testa da alcuni colpi di pistola esplosi dall'agente mentre si trovava a bordo del suo SUV, una Honda Pilot, all'incrocio tra la 34esima strada e Portland Avenue. Secondo alcune indiscrezioni, la donna era la moglie di un noto attivista locale che stava agendo come osservatrice durante l'attività degli agenti federali nel quartiere.

"L'agente temeva per la propria vita e per quelle dei suoi colleghi", ha dichiarato una portavoce della Homeland Security. Tuttavia il fatto ha scatenato fortissime tensioni: ci sarebbe un video nel quale si vede uno dei federali che spara a bruciapelo attraverso il finestrino del SUV dopo che uno dei suoi colleghi aveva intimato alla donna di uscire dalla "fot***a auto".

Durissima la reazione del sindaco di Minneapolis Jacob Frey, democratico. "Dopo aver visto il video, voglio dire a tutti, senza mezzi termini, che è una sciocchezza", ha dichiarato il primo cittadino, contestando la ricostruzione della Homeland Security.

"Si tratta di un agente che ha abusato del suo potere in modo sconsiderato, causando la morte di una persona. C'è poco che io possa dire per migliorare questa situazione, ma ho un messaggio per la nostra comunità, per la nostra città e un messaggio per l'ICE: andatevene da Minneapolis".

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