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"Siate orgogliosi di essere italiani". Le toccanti parole della madre di Achille, morto a Crans-Montana

L'apparato italiano delle emergenze si è mobilitato nell'immediato per supportare le famiglie delle vittime e dei feriti dell'incendio nella località svizzera

"Siate orgogliosi di essere italiani". Le toccanti parole della madre di Achille, morto a Crans-Montana
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Quando i riflettori, inevitabilmente, pian piano si spegneranno sulla strage di Crans-Montana e resterà il silenzio ad avvolgere le famiglie di chi non c'è più e di chi ancora sta lottando per sopravvivere, di tutto questo resterà lo strazio per la perdita di 40 giovanissime vite, ma non solo. Resterà anche il ricordo della catena straordinaria di solidarietà che si è attivata per supportare la Svizzera, impreparata ad affrontare un'emergenza di queste dimensioni. E l'Italia, anche stavolta, è stata in prima linea: la protezione civile del nostro Paese è stata la prima ad arrivare per supportare i volontari e i soccorritori svizzeri.

Un team è decollato in elicottero dalla Valle d'Aosta per portare il proprio sostegno con mezzi e uomini e poi c'è stata l'attivazione dell'ambasciata svizzera, con l'ambasciatore Gian Lorenzo Cornado che dalle prime ore, e fino a quando le salme non sono state tutte rimpatriate, è rimasto a Crans-Montana per offrire qualunque tipo di supporto alle famiglie delle vittime e dei feriti italiani. Il ministro Antonio Tajani è arrivato il 2 gennaio e ha messo a disposizione l'apparato della Farnesina, oltre che il suo numero di telefono privato, per superare le lungaggini burocratiche. E a Crans-Montana sono arrivati medici, psicologi e soccorritori, ma anche esperti di emergenze e di riconoscimento mediante Dna, che hanno aiutato gli svizzeri a far fronte all'enorme carico di lavoro. Le famiglie sono state supportate per ogni loro esigenza e bisogno e anche nel dolore lancinante di queste ore, hanno voluto ringraziare chi non li ha lasciati soli nemmeno un minuto.

"Sono orgogliosa di essere italiana, voi dovete essere orgogliosi di esserlo", ha dichiarato la mamma di Achille Barosi, 16 anni, una delle due vittime milanesi, ringraziando le autorità per "tutto quello che hanno fatto". Anche se non in prima linea, anche il premier Giorgia Meloni ha fatto sentire la propria presenza, come ha rivelato la mamma di un'altra giovanissima vittima, Giovanni Tamburi, che a Zona Bianca ha dichiarato che il presidente del Consiglio "mi è stata vicina personalmente, dandomi tutto il suo appoggio come se fossi stata sua sorella. Da mamma a mamma, da cuore a cuore". Già da domani sono in programma i funerali delle vittime, ognuno nella propria città di origine.

Venerdì 9, invece, giorno di lutto nazionale per la Svizzera, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sarà nel Paese Elvetico per partecipare alla cerimonia organizzata dal presidente federale per ricordare le vittime dell'incidente di Crans-Montana.

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