Tra i nomi delle persone che sono riuscite a salvarsi dal tremendo rogo in cui durante la notte di Capodanno hanno perso la vita 47 giovani avventori del pub «Le Constellation» di Crans-Montana figura anche quello del terzino sinistro del Metz Tahirys Dos Santos: il 19enne è balzato agli onori della cronaca per il gesto coraggioso compiuto per soccorrere la fidanzata, dopo essersi reso conto di non averla più al suo fianco una volta uscito dal locale in fiamme.
Il giocatore francese, dopo essersi messo al sicuro all'esterno, non ha esitato infatti a rientrare nel locale per cercare e portare in salvo la giovane compagna, come riferito dal suo agente Christophe Hutteau."Per fortuna Tahirys si trovava al pianterreno e non nel piano interrato quando è scoppiato il rogo", racconta infatti quest'ultimo dinanzi alle tececamere di BFMTV. "È riuscito subito a raggiungere l'esterno, tuttavia, una volta fuori, si è reso conto che la sua ragazza era rimasta dentro l'edificio", aggiunge, "allora è tornato indietro e si è gettato tra le fiamme per cercarla e portarla in salvo. Oltre a essere una vittima, Tahirys è anche un eroe e questo è fuori dubbio".
Il giovane terzino del Metz, club che milita nella Ligue 1, ha riportato ustioni su gran parte del corpo e nella parte posteriore del cranio, precisa ancora il suo agente, ma per poter comprendere meglio quali sono le sue reali condizioni di salute bisognerà fare una valutazione tra qualche giorno. "Quando si parla di ustionati, i primi giorni dopo l'incidente sono infatti fondamentali", aggiunge Hutteau, "bisogna evitare lo sviluppo di infezioni e l'insorgere di altri problemi. Per ora restiamo dunque prudenti, anche se ci sono segnali positivi e molto incoraggianti".
Ovviamente tra gli argomenti affrontati nel corso delle prime chiacchierate tra i due dopo il ricovero in ospedale, spiega il procuratore del ragazzo, non è stato toccato quello dell'incendio per evitare di aggiungere ulteriori traumi durante le delicate fasi della convalescenza. "In quel frangente era importante rassicurare Tahirys", racconta ancora l'agente, "gli ho detto che tutti erano al suo fianco: la famiglia, la mia agenzia di calciatori e il suo club d'appartenenza.
È da trent'anni che lavoro nel mondo del calcio e non ho mai visto tanta umanità quanto quella mostrata dal presidente e dal direttore sportivo del Metz". Al momento non si conoscono ancora le condizioni di salute della fidanzata del giovane calciatore francese.