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Cos'è il flashover e perché non ha dato scampo ai ragazzi al bar di Cans-Montana

Secondo le autorità l'incendio della scorsa notte sarebbe dovuto a un fenomeno chiamato "flashover": ecco di cosa si tratta

Cos'è il flashover e perché non ha dato scampo ai ragazzi al bar di Cans-Montana
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Le autorità indagano circa quanto accaduto a Crans-Montana (Svizzera) la notte di Capodanno 2026; presso il bar Le Constellation, dove oltre cento persone stavano festeggiando l'inizio dell'anno, si è verificato un violento incendio che ha causato decine di morti.

Secondo le autorità svizzere l'incendio sarebbe stato causato da fenomeno fisico noto come flashover, ossia il rapido passaggio da un incendio localizzato a un incendio generalizzato. Si parla di embrasement généralisé, cioè combustione generalizzata improvvisa. Questo fenomeno si manifesta nel caso in cui il calore accumulato in un ambiente chiuso porta all'ignizione simultanea di tutto il materiale combustibile presente in un luogo, trasformando un incendio localizzato in un rogo istantaneo. Impossibile la fuga.

Stando a quanto riferito dall'agenzia di stampa svizzera Keystone-ATS, un incendio può cominciare da un apparecchio in una stanza. "Se il calore si accumula sotto al soffitto, i gas di combustione si diffondono nello spazio e la temperatura sale molto rapidamente a diverse centinaia di gradi. Ciò può provocare l'accensione simultanea e improvvisa di altri materiali combustibili, con una propagazione fulminea delle fiamme", spiega l'agenzia, citando le autorità. In circostanze del genere è praticamente impossibile sopravvivere: il pericolo è mortale. Persino i vigili del fuoco rischiano la vita effettuando l'intervento.

Al momento il bilancio è di almeno 47 morti e oltre

100 feriti, molti dei quali hanno riportato ustioni gravissime. Per quanto riguarda i nostri connazionali, il ministero degli Esteri italiano ha fatto sapere che sono almeno trenta gli italiani coinvolti, di cui 15 feriti.

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