Attimi di paura ieri pomeriggio ad Andria dove un bimbo di 11 anni è stato azzannato in strada da un cane di media taglia saltato fuori da un’auto in sosta. Il conducente della vettura avrebbe lanciato 20 euro dal finestrino verso il bambino e si sarebbe dileguato. “Entro oggi presenteremo denuncia in Procura a Trani per omissione di soccorso e lesioni”, annuncia all’Adnkronos l’avvocato Laura Pasqua Pilato, che assiste i genitori del piccolo.
L'aggressione
Secondo quanto emerge da una prima ricostruzione, l’aggressione sarebbe avvenuta non lontano dalla chiesa di Santa Maria alle Croci. Il bimbo stava giocando con il fratellino quando, all’improvviso, sarebbe stato morso a un polpaccio dal cane sbucato da una macchina. Il conducente della vettura non si sarebbe accertato delle condizioni del piccolo né avrebbe allertato i soccorsi o atteso l’arrivo dei genitori, ma sarebbe scappato via. Subito dopo, il piccolo è stato accompagnato dai familiari al pronto soccorso del vicino ospedale per essere medicato.
“Il proprietario del cane gli ha lanciato 20 euro”
A rendere ancor più grave la vicenda sarebbe stata, qualora fosse confermata, la reazione del proprietario del cane. “È andato via senza soccorrere il bambino”, spiega l’avvocato Pasqua Pilato. I genitori del piccolo sono rimasti interdetti per il fatto che “il conducente, prima di allontanarsi, ha lanciato 20 euro dal finestrino” verso il minore, motivo per il quale hanno deciso di denunciare l’uomo per omissione di soccorso e lesioni.
Il bimbo è stato medicato all’ospedale cittadino “ma ora è molto spaventato”, puntualizza il legale. Come riporta il Corriere della Sera, per ricostruire la dinamica dell’aggressione e risalire all’identità del presunto responsabile potrebbero essere decisive le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti in zona.