Clamoroso furto messo a segno da una banda di ladri all’interno della villa fiorentina di uno dei figli adottivi di Franco Zeffirelli: i malviventi sono entrati in azione nella serata di ieri, riuscendo a fuggire con ben due casseforti.
Stando alle poche notizie fatte circolare, essendo le indagini da parte degli inquirenti tuttora in corso di svolgimento, sarebbe stato il figlio adottivo del compianto regista, scomparso all’età di 96 anni nel 2019, a lanciare l’allarme nella mattinata di oggi, lunedì 30 marzo, dopo essere rientrato nella sua abitazione.
Pippo Zeffirelli, direttore della Fondazione omonima sita nel complesso storico in piazza San Firenze, che raccoglie disegni, bozzetti, costumi e fotografie legati all’attività del maestro e all’interno del quale sono ospitati un archivio, una biblioteca e un museo dedicati, ha contattato le forze dell’ordine una volta resosi conto dell’effrazione. Sul posto, una villa sita nella zona di Campo di Marte, sono sopraggiunti gli uomini della polizia di Stato, i quali hanno richiesto la collaborazione dei colleghi del reparto scientifico per effettuare i rilievi del caso e raccogliere indizi con l’obiettivo di risalire all’identità degli autori del colpo.
Per il momento si sa solo che i malviventi sono entrati all’interno dell’edificio nella serata di ieri, domenica 29 marzo, approfittando evidentemente dell’assenza del proprietario: la banda avrebbe messo le mani su due casseforti, all’interno delle quali erano serbati gioielli e monili preziosi in oro, il cui valore è ancora da stimare con precisione. Al momento si parlerebbe di almeno 50mila euro.
La speranza degli investigatori è quella di riuscire a estrapolare dalle telecamere di sicurezza installate nelle vicinanze della villa delle immagini che possano risultare determinanti ad acquisire informazioni sugli autori del furto.