Sea, la società che gestisce gli aeroporti di Milano Malpensa e Linate, in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 di cui è official supporter, ha dato vita a una collaborazione con l’Università Iulm e l’Università degli Studi di Milano per la creazione dell’MXP Media Lab che sarà operativo nell’aeroporto di Milano Malpensa per realizzare un progetto speciale di comunicazione durante le Olimpiadi.
Il progetto prevede il coinvolgimento di dieci studenti selezionati provenienti dai corsi di giornalismo, cinema, comunicazione e new media delle due università che saranno inseriti all’interno di un moderno presidio di comunicazione e ufficio stampa, contribuendo alla produzione di contenuti editoriali, fotografici, video e al racconto delle principali attività aeroportuali legate al grande evento sportivo globale.
L’MXP Media Lab sarà composto da content creator e operatori foto-video che lavoreranno a Malpensa e Linate spalla a spalla con la direzione comunicazione di Sea per svelare il dietro le quinte delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali, raccontando l’arrivo e la partenza degli atleti, le operazioni aeroportuali e la vita quotidiana degli scali durante uno degli eventi più rilevanti mai ospitati dall’Italia. L’iniziativa si inserisce in un percorso di tirocinio curricolare per gli studenti, confermando l’impegno di Sea nel valorizzare il rapporto con il mondo universitario e nel promuovere progetti di formazione sul campo, in un contesto internazionale e altamente innovativo.
“Le Olimpiadi rappresentano per gli aeroporti di Milano una sfida operativa di grande complessità: gestire in modo efficiente un aumento eccezionale del traffico passeggeri, garantire i più alti standard di sicurezza e movimentare attrezzature e merci speciali in tempi ristretti - spiega Michaela Castelli, presidente del consiglio di amministrazione di Sea -. In questo scenario, l’MXP Media Lab ci permetterà di raccontare da vicino l’impegno quotidiano delle nostre persone e l’energia che attraverserà gli scali. E di mostrare al mondo anche le emozioni di atleti e tifosi che arriveranno nelle nostre città. Siamo particolarmente orgogliosi di farlo insieme a due università di eccellenza, che rappresentano l’anima pulsante della formazione delle nuove generazioni di milanesi. È anche così che si costruisce un ponte concreto tra studio e lavoro, tra città e infrastrutture, tra territorio e mondo”.
"Questo progetto rappresenta il modo in cui intendiamo l'università: un luogo in cui le discipline che insegniamo, dal giornalismo al laboratorio di regia, dalla comunicazione ai nuovi media, prendono forma nella realtà, dentro uno dei sistemi infrastrutturali più complessi e strategici del Paese - sottolinea Valentina Garavaglia, rettrice dell’Università Iulm -. Le studentesse e gli studenti lavoreranno sul campo, realizzando interviste agli atleti e ai protagonisti dei Giochi olimpici, raccontando il loro arrivo a Milano e il dietro le quinte, producendo contenuti originali, editoriali e audiovisivi con linguaggi contemporanei. Non saranno semplici osservatori, ma protagonisti del processo comunicativo di un evento come Milano Cortina 2026".
Progetto che, aggiunge Marina Brambilla, rettrice dell’Università degli Studi di Milano, “interpreta pienamente la missione dell’università come luogo di formazione e di dialogo costante con le istituzioni e i grandi sistemi del Paese, trasformando un evento di portata internazionale in un laboratorio pratico, dove gli studenti potranno mettere in pratica le competenze teoriche e gli strumenti professionali appresi in università, sviluppando una consapevolezza concreta del ruolo pubblico e culturale della comunicazione”.