Ancora una volta i carabinieri finiscono nel mirino di malintenzionati che, per provare a far perdere le proprie tracce ed evitare di essere assicurati alla giustizia, si scagliano contro gli uomini in divisa fino a mettere in pericolo la loro vita. L'ultimo episodio è avvenuto verso le 5.20 di questa mattina a Pisa, dove un uomo è stato arrestato dopo aver provato ad accoltellare un militare. La tragedia è stata scongiurata, ma resta la gravità del gesto scellerato di cui l'aggressore sarà chiamato a rispondere.
Accoltella 4 persone in strada. Carabiniere spara e lo uccideSono stati momenti di puro terrore quelli trascorsi in zona Porta a Mare, non lontano dalla stazione. I carabinieri avevano notato la presenza di una persona che - con il volto coperto da un passamontagna e armato di un coltello, tipo pugnale - si stava muovendo in maniera sospetta. In particolare la presenza dell'arma che aveva in mano ha destato maggiore preoccupazione. Tutti segnali che hanno allarmato la pattuglia, che a quel punto ha intimato l'alt all'uomo.
Arriva l'encomio solenne al carabiniere di RiminiAlla vista delle forze dell'ordine, il sospettato ha iniziato a correre a piedi. Ma il suo tentativo di fuga è durato appena qualche istante: i carabinieri, dopo un breve inseguimento, lo hanno raggiunto. Da lì la situazione ha preso una piega assai pericolosa: ne è nata una violenta colluttazione, con l'uomo che - animato da una furia inaudita - ha tentato di colpire un militare con il coltello. Per fortuna ha reciso solamente il tessuto del giaccone, senza infliggergli ferite.
"Un riconoscimento al valore". La proposta della Meloni per il carabiniere di RiminiIl dramma è stato sventato grazie alla prontezza di riflessi dei carabinieri. Uno di loro è rimasto leggermente ferito a una spalla e a un ginocchio durante la concitata fase dell'arresto, ma ha comunque continuato a svolgere il proprio dovere e ha contribuito a immobilizzare l'aggressore. Che ora dovrà rispondere della gravissima accusa di tentato omicidio e resistenza a pubblico ufficiale.
"La lama a 80 cm dal viso". In un video l'aggressione dell'egiziano al carabiniere di RiminiDopo la perquisizione veicolare e domiciliare, avvenuta in un secondo momento, è stato coperto un "bottino" sospetto: sono stati rinvenuti 4 cellulari, il manico del coltello, il nastro adesivo e una modica quantità di cocaina e hashish. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro. Considerando anche il comportamento che aveva catturato l'attenzione dei carabinieri, si presume che l'uomo fosse intenzionato a compiere furti in abitazione. Nelle prossime ore bisognerà verificare se si tratti effettivamente di un "topo d'appartamento". Gli inquirenti effettueranno gli approfondimenti del caso per accertare eventuali collegamenti con i furti che nell'ultimo periodo si sono registrati nella zona di Porta a Mare e nelle aree limitrofe.
