"Dimmi dove si trova...". E scopre il tradimento grazie ad Alexa

A una ragazza è bastato porre alcune domande ad Alexa per sapere che il fidanzato si trovava con l'amante e scoprire il contenuto di alcuni messaggi compromettenti

Immagine da Wikipedia

Grazie ad Alexa, una ragazza di Milano è riuscita a scoprire il tradimento del fidanzato. Un fatto incredibile da credere, ma che è realmente accaduto e potrebbe addirittura portare a conseguenze di carattere legale.

"Alexa, dov'è Marco?"

Naturalmente i nomi sono di fantasia per proteggere la privacy dei protagonisti. Ed è proprio la privacy, in effetti, ad essere centrale in tutta questa storia, riportata da Il Mattino. Tutto inizia da una domanda che una ragazza milanese ha posto, forse per gioco, ad Alexa, l'ormai famoso dispositivo ideato da Amazon per fornire alle persone un assistente intelligente.

Da tempo, pare, la ragazza nutriva dei seri dubbi sulla fedeltà del fidanzato e sospettava una relazione con un'altra donna. Alla domanda "Dove si trova Marco?", Alexa non ha esitato a rispondere. È bastato poco allo strumento intelligente per rivelare alla giovane che il ragazzo si trovava insieme all'amante.

Ma come ha fatto Alexa a capirlo? È stato grazie al cellulare del giovane, collegato al dispositivo elettronico e quindi facilmente rintracciabile. In breve, Alexa ha scovato l'ultima posizione in cui si trovava il ragazzo, e da lì la ragazza tradita è potuta risalire all'indirizzo dell'amante. E non finisce qui. Scoperto il tradimento, la giovane ha voluto indagare ultieriormente per ottenere altre prove. Prove che sono puntalmente arrivate, sempre tramite Alexa.

Con le giuste domande, infatti, il dispositivo di Amazon ha letto per la ragazza gli ultimi messaggi del fidanzato, facendo emergere una situazione più che compromettente. Uno dei testi scambiati, in particolare, si è rivelato essere la cosiddetta pietra tombale della relazione, ossia: "Ci vediamo tra poco da me, tesoro".

A quel punto la ragazza, che vive insieme al fidanzato in un appartamento di Milano, non ha più avuto dubbi. Tutto grazie all'intelligenza artificiale, in grado di entrare profondamente nella nostra vita e nella nostra privacy, più di quanto, evidentemente, immaginiamo.

Non è nota la fine di questa storia. Non sappiamo cosa abbia deciso di fare la fidanzata. Resta però il fatto che ci sono leggi molto severe sulla tutela della privacy.

Cosa dice la legge

Leggere i messaggi del proprio compagno o compagna è legale? Certe azioni nei confronti del partner, pure se fedifrago, possono costituire reato.

La Corte di Cassazione si è già espressa su casi simili a quello appena narrato, e ci sono state conseguenze per chi ha violato la privacy senza consenso.

Fra partner si possono scambiare dati, anche sensibili, come le credenziali di accesso ad account di posta elettronica o social. Se tali informazioni vengono però utilizzate in altri contesti, e, soprattutto, senza autorizzazione, può esserci reato, e possono arrivare conseguenze.

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