Dai grandi vini al Castello di Casale, all'apertura di quello di Cereseto, fino a un ricco palinsesto d'arte e sapori, con la speciale preview di venerdì a Quargnento dedicata ai «Monferrini metropolitani» Gino Paoli e Ornella Vanoni. Sabato e domenica .tra i Castelli del Monferrato «Golosaria» con il suo mentore, il giornalista Paolo Massobrio, taglia il traguardo dei 20 anni. Oltre 40 paesi fra le province di Asti e Alessandria apriranno le porte al tema «Il Gusto, la Casa, le Colline». E nella zona più «castellata» d'Europa,
tanti di questi manieri saranno protagonisti: Casale Monferrato, Gabiano, Piea, Frassinello, San Giorgio Monferrato, Uviglie, Castell'Alfero, Frinco, Montiglio Monferrato, Portacomaro, poi la Torre di Viarigi, quella duecentesca di Conzano e l'attesisa riapertura del Castello di Cereseto dopo la ristrutturazione. «Golosaria Monferrato - spiega Massobrio - è un fenomeno unico nel suo genere e oggi è un festival diffuso tra i Comuni, ciascuno con la propria identità». Sempre a Quargnento, l'arte sarà
protagonista con un percorso dedicato a Carlo Carrà (la sua «Strada di Casa») e incursioni nella
cucina futurista. Il cuore espositivo sarà al Castello di Casale Monferrato con 50 produttori food selezionati da «ilGolosario», cucine di strada e birrifici artigianali. Tutte le info su www.golosaria.it/it/monferrato-2026.