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Milano, una 18enne: "Stuprata alla stazione Garibaldi"

La Polfer indaga sull’abuso in piazza Freud la notte tra mercoledì e giovedì

Immagine di repertorio
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Ha 18 anni appena compiuti la ragazza di origine straniera che ha denunciato di essere stata violentata in piazza Freud, davanti alla stazione di Porta Garibaldi, nella notte tra mercoledì e giovedì. Sul caso sta indagando la polizia ferroviaria, guidata dal neo dirigente Luigi Mitola e intervenuta subito dopo lo stupro che sarebbe avvenuto appunto davanti allo scalo, insieme al personale sanitario che ha accompagnato la giovane in ambulanza al pronto soccorso della clinica Mangiagalli per essere visitata dagli specialisti dell’Svsed (Soccorso violenza sessuale e domestica). La violenza sessuale sarebbe stata quindi confermato dagli accertamenti dei medici della struttura ospedaliera. Tutto sarebbe iniziato a notte fonda, una manciata di minuti prima delle 4, quando al 112 è arrivata una richiesta di aiuto per una giovane abusata.

Immediatamente, come di prassi, la macchina dei soccorsi si è messa in moto per prestare aiuto alla 18enne che viene descritta «sotto shock e particolarmente prostrata». Al termine degli accertamenti alla Mangiagalli, la ragazza ha presentato quindi formale denuncia. I contorni della vicenda, sulla quale al momento c’è il massimo riserbo, non sono chiari: non si sa nulla di specifico sulla dinamica di quanto è accaduto quella notte. Quel che invece è certo è che gli investigatori della Polfer, messisi subito al lavoro, stanno cercando di ricostruire l’accaduto.
Il primo passo, inevitabilmente, sarà verificare la versione messa a verbale dalla ragazza.

Qualche elemento utile per risalire all’autore della violenza potrebbe arrivare dalle telecamere a circuito chiuso della zona: davanti all’hub ferroviario ci sono infatti diverse telecamere a circuito chiuso. Non è escluso, anzi è molto probabile, che gli occhi elettronici abbiano ripreso qualche dettaglio che potrebbe risultare fondamentale per chi indaga.

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