Cronaca nera

Calci, pugni e bastonate ad un non vedente: la furia dello straniero

Un sessantunenne albanese è stato denunciato per lesioni personali, a Cesenatico: è accusato di aver preso a calci, pugni e bastonate un cinquantacinquenne non vedente, fratturandogli entrambe le braccia e rendendone necessario il ricovero in ospedale

Calci, pugni e bastonate ad un non vedente: la furia dello straniero

Ascolta ora: "Calci, pugni e bastonate ad un non vedente: la furia dello straniero"

Calci, pugni e bastonate ad un non vedente: la furia dello straniero

00:00 / 00:00
100 %

Ha preso a calci e pugni un uomo di 55 anni non vedente, che già conosceva e con il quale aveva inizialmente scambiato alcune battute. E poi, in un climax ascendente di violenza, lo avrebbe preso anche a bastonate, procurandogli una serie di fratture e rendendone necessario il ricovero in ospedale. Protagonista della storia che arriva da Cesenatico (in provincia di Forlì - Cesena) è un uomo di 61 anni originario dell'Albania, lo stesso che è poi stato denunciato per lesioni personali aggravate. Stando a quanto riportato dalla stampa locale, l'episodio in questione risale alle scorse ore e si sarebbe concretizzato in un bar della cittadina romagnola. Tutto è iniziato quando il cinquantacinquenne è entrato nel locale accompagnato dal suo cane-guida, trovando a quanto sembra il sessantunenne già in preda ai fumi dell'alcol. I due si conoscevano come detto già da tempo e si sarebbero salutati amichevolmente (perlomeno all'inizio) scambiandosi poi qualche battuta di spirito.

In pochi attimi l'esplosione della rabbia

A un certo punto però, per ragioni ancora da chiarire del tutto, la conversazione avrebbe preso una brutta piega. E lo straniero si sarebbe alzato dalla sedia per avvicinarsi all'interlocutore, rifilandogli quindi un pugno in pieno volto che non poteva vedere nè schivare. Quest'ultimo ha perciò tentato di reagire, ma il diverbio sembrava comunque essersi risolto nel giro di pochi secondi, quando l'aggressore ha abbandonato il campo. Con il senno di poi però, l'albanese non aveva alcuna intenzione di demordere: a quanto sembra, sarebbe infatti tornato dopo pochi minuti brandendo una mazza da baseball, un punteruolo ed un cacciavite. La stessa mazza con cui avrebbe colpito più volte il cinquantacinquenne alle spalle, per poi continuare a prenderlo a calci e a pugni.

Denuncia per lesioni personali aggravate

Solo l'intervento dei titolari dell'esercizio commerciale (i quali hanno allertato oltretutto i carabinieri) ha con tutta probabilità evitato il peggio. Sul posto sono quindi giunti anche i sanitari del 118, che hanno trasportato il malcapitato presso il pronto soccorso dell'ospedale "Bufalini" di Cesena. Sottoposto agli esami del caso, l'aggredito ha a quanto pare riportato la frattura dell’ulna di entrambe le braccia, una profonda ferita verticale sopra la spalla ed una costola rotta (oltre ad una serie di contusioni ed ecchimosi su tutto il corpo). Nel frattempo i militari dell'Arma, dopo aver raccolto le testimonianze delle persone presenti al momento del pestaggio, hanno rintracciato lo straniero. A quest'ultimo è infine stata notificata una denuncia per lesioni personali aggravate. E si trova attualmente in libertà, in attesa del processo che dovrebbe tenersi a breve a Forlì.

Commenti