Clandestino e con precedenti penali: chi è l'uomo che aggredì il 91enne

Il giovane africano accusato di aver aggredito e rapinato l'ex-atleta novantunenne Giampaolo Matteuzzi è stato fermato nelle scorse ore a Firenze. L'arrestato è risultato irregolare sul territorio nazionale e aveva alle spalle diversi precedenti penali, fra i quali una condanna per violenza sessuale

L'aggressione della scorsa settimana all'ex-atleta Giampaolo Matteuzzi
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Clandestino, senza fissa dimora e con alle spalle una serie di precedenti per reati commessi fra la Toscana e la Sicilia. Questo, stando a quanto riporta il quotidiano La Nazione, l'identikit del giovane originario della Somalia salito alla ribalta delle cronache pochi giorni fa per aver aggredito e rapinato a Firenze un uomo di 91 anni. L'anziano in questione era oltretutto un ex-velocista: si trattava di Giampaolo Matteuzzi, laureatosi campione italiano nella staffetta 4x100 nel 1954. Anche in virtù del suo passato da atleta, a dispetto dell'età, Matteuzzi era riuscito a difendersi e a rispondere ai colpi dell'aggressore, pur non riuscendo ad evitare che il giovane straniero gli portasse via l'orologio. Come dichiarato lo stesso novantunenne al Corriere Fiorentino però, ad indispettire la vittima fu anche il mancato intervento dei passanti: nonostante la colluttazione fosse avvenuta in una via del capoluogo toscano particolarmente frequentata, nessuna delle persone che ebbero modo di assistere alla scena intervenne per dargli manforte e mettere in fuga l'aggressore.

Quest'ultimo è successivamente stato rintracciato dalle forze dell'ordine, in un giaciglio di fortuna che aveva approntato in un parco della città toscana. E nelle scorse ore, il fermo è stato convalidato: secondo gli inquirenti, c'era il pericolo che il diretto interessato potesse fuggire o tornare a delinquere, alla luce dei precedenti. "Non ha né un lavoro né una comprovata fonte di reddito ed è stato denunciato sul territorio fiorentino e catanese - si legge negli atti che motivano il fermo - senza aver fornito un domicilio stabile ove poter essere rintracciato. La misura risulta giustificata anche in relazione ai precedenti penali che consentono di presupporre che il suddetto commetta delitti della stessa specie". Di quali precedenti si tratta? Dal 2017 al 2021, ad esempio, fu detenuto dopo esser stato condannato per violenza sessuale.

Sempre sei anni fa, venne indagato anche per rapina e per spaccio. E nel gennaio del 2022, fu denunciato per resistenza a pubblico ufficiale. L'uomo risulterebbe inoltre non più in regola con il permesso di soggiorno, visto che aveva a quanto pare in tasca una carta di soggiorno per protezione sussidiaria scaduta nel 2019. Sarebbe inoltre stato lo stesso giovane straniero, dopo esser stato individuato dagli investigatori, ad autoaccusarsi della rapina ai danni di Matteuzzi. A quel punto avrebbe confessato di aver ceduto l'orologio sottratto all'ex-atleta ad un cittadino egiziano, in cambio di 60 euro.

E almeno in quel frangente avrebbe collaborato con le forze dell'ordine, guidando gli agenti nel cantiere in cui lavorava l'acquirente. Il pericolo di fuga e i precedenti del giovane somalo hanno ad ogni modo suggerito a chi indaga di applicare la misura pre-cautelare, fino alla convalida dell'arresto disposto dal giudice e al trasferimento in carcere.

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