I punti chiave
È finito in tragedia un tentativo di furto avvenuto questa mattina intorno a Lonate Pozzolo, in provincia di Varese, dove due malviventi si sono introdotti all'interno di una villa: sorpresi dal proprietario, ne è nata una colluttazione dove ha avuto la peggio uno dei due ladri che è morto all'Ospedale di Magenta "Giuseppe Fornaroli" qualche ora dopo.
Cosa è successo
Secondo le ricostruzioni, stava dormendo dopo il turno di notte un uomo di 30 anni che ha ricevuto la sgradita visita di due malviventi che si sono introdotti nella sua villa quando erano da poco passate le 11. A quanto si apprende, l'uomo ha spiegato che, quando si è alzato, ha trovato due uomini in cucina che lo hanno aggredito prendendolo a pugni e facendogli sbattere la fronte violentemente contro lo stipite della porta.
Inizialmente ha avuto la peggio il padrone di casa ma poi è riuscito a reagire colpendo uno dei due malviventi con un coltello, un kit di sopravvivenza da trekking, raggiungendolo al torace e a un fianco. I due sono subito scappati come mostra la lunga scia di sangue che da dentro l'abitazione arriva al cancello. I due sono saliti su un'auto con un complice che era lì ad attenderli. Quando sono arrivati soccorsi e forze dell'ordine il proprietario dell'abitazione era seduto su una sedia e molto preoccupato che i rapinatori potessero tornare e fare del male ai suoi genitori, che al momento erano fuori.
La corsa in ospedale
L'uomo ferito è stato abbandonato dagli altri due davanti all'ospedale di Magenta dove è deceduto poco dopo: la vittima aveva 37 anni e proveniva da una famiglia nomade ed era residente in campo rom in provincia di Torino.
Non appena si è diffusa la notizia, numerosi amici e parenti della vittima si sono radunati all'esterno dell'ospedale creando non pochi problemi al personale sanitario. Le indagini sono coordinate dalla Procura di Busto Arsizio e condotte da personale della Compagnia carabinieri di busto e del Nucleo investigativo provinciale.