Leggi il settimanale

Garlasco, la nuova impronta sconvolge tutto: "Stasi ha detto la verità"

L'impronta a V potrebbe essere compatibile con la suola delle scarpe indossate da Alberto Stasi: ecco cosa potrebbe cambiare

Garlasco, la nuova impronta sconvolge tutto: "Stasi ha detto la verità"
00:00 00:00

Il caso Garlasco si trova in una fase di rapida evoluzione; una traccia insaguinata, rimasta trascurata fino ad oggi, potrebbe realmente cambiare tutta la storia conosciuta fino ad ora, dando ragione alle dichiarazioni di Alberto Stasi. La traccia, che per alcuni altro non è che l'impronta di una scarpa, potrebbe infatti essere stata lasciata dalle Lacoste indossate dall'allora fidanzato di Chiara Poggi.

A mostrare la traccia è stato il giornalista d'inchiesta Luigi Grimaldi, che sul canale YouTube Bugalalla Crime ha mostrato il risultato dello studio che ha portato all'importante scoperta. In alcune foto d'epoca sono state individuate delle impronte nel sangue che presentano caratteristiche geometriche perfettamente sovrapponibili alla suola delle scarpe Lacoste consegnate da Alberto Stasi alle forze dell'ordine. Se questa scoperta dovesse risultate fondate, assesterebbe un durissimo colpo alla condanna definitiva inflitta a Stasi, dato che tale condanna si basava proprio sul fatto che il giovane avesse consegnato delle scarpe pulite per nascondere quelle usate durante il delitto. Se l'impronta e la suola di scarpe combaciassero, allora tale ipotesi cadrebbe: Stasi si sarebbe eccome sporcato le scarpe, e avrebbe consegnato quelle indossate quella mattina.

La notizia è stata riportata anche su Mattino Cinque, dove sono state mostrate le fotografia delle scarpe di Stasi e dell'impronta. La traccia, che ricorda una "V", non era mai stata attenzionata. Eppure nella suola delle Lacoste compare lo stesso motivo a "V". "Quella sembra davvero l’impronta della scarpa di Stasi e questo vorrebbe dire che Alberto ha detto la verità", ha dichiarato senza mezzi termini la conduttrice Federica Pancucci. "Sulla scena del delitto hanno camminato almeno 24 persone che credo siano un po' troppe... è chiaro che ci sono stati degli errori e delle imperfezioni", è stato il commento di Antonio De Rensis, il legale di Alberto Stasi.

Eppure, nel referto dei Ris letto durante la trasmissione si parla di scarpe"apparentemente prive di tracce di interesse biologico". Come è possibile? "Il luminol non è un test specifico per il sangue.

Le stesse luminescenze che ci può dare il sangue ce le può dare un qualunque altro residuo calpestato da una suola", ha dichiarato un esperto interpellato durante la trasmissione. Inoltre, Stasi consegnò le scarpe circa 24 ore dopo essere stato all'interno di casa Poggi, e nel lungo arco di tempo potrebbe essersi persa molta sostanza ematica.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica