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Modena, così i passanti hanno bloccato Samir El Koudiri in 11 secondi

Nelle immagini di un telefonino che ha seguito la fuga c’è la sequenza dell’immobilizzazione dell’uomo che poco prima aveva falciato i passanti

Modena, così i passanti hanno bloccato Samir El Koudiri in 11 secondi
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Le telecamere per il controllo stradale hanno ripreso da dietro l’arrivo dell’auto sulla via Emila, l’hanno mostrata zigzagare e andare sul marciapiede tranciando i pedoni nella Ztl. Un’altra telecamera ne ha ripreso l’azione dal davanti, in maniera drammaticamente cruenta, mostrando ancora meglio l’azione delittuosa che, attualmente, appare volontaria. Non sembra ci sia stato un errore, l’auto entra a tutta velocità nella via e accelera, colpisce i pedoni come fossero birilli, prima di fermare la sua corsa contro la vetrina di un negozio.

E poi ci sono le immagini di un impavido passante, che faceva parte del gruppo che ha rincorso il conducente durante la sua fuga per tentare di fermarlo e impedirgli di far perdere le proprie tracce. Queste sono forse le immagini più chiare: si vede Luca Signorelli, uno dei testimoni fortunatamente non colpiti dal veicolo, che riesce ad afferrarlo alle spalle. Lo ferma e lo trascina giù ma a quel punto Samir El Koudri riesce a sovrastare Signorelli e lo mette con le spalle a terra ed è a quel punto che spunta il coltello. Cerca di colpirlo tre o quattro volte al petto e alla testa, dove effettivamente la lama arriva, causando alcuni tagli all’uomo, fortunatamente non profondi. Ma non riesce ad andare a fondo nella sua azione solamente perché Signorelli è riuscito ad afferrare El Koudri al polso della mano armata, bloccandone il movimento.

Nel frattempo altre due persone sono accorse in aiuto di Signorelli e in tre sono riusciti a fermare l’assalitore col coltello, immobilizzandolo fino all’arrivo della polizia di Stato qualche istante dopo. Un’azione fulminea, durata 11 secondi in tutto durante i quali Signorelli e gli altri passanti con grande coraggio hanno contribuito in maniera ad assicurare l’uomo ala giustizia. “Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella mi ha telefonato per dare la sua vicinanza dopo quanto accaduto oggi a Modena, esprimere vicinanza e solidarietà a chi è rimasto ferito e ringraziare i cittadini che sono intervenuti per bloccare l'autore del fatto”, ha riferito il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti, sul suo profilo Instagram. “Quanto accaduto oggi a Modena, dove un uomo ha investito diversi pedoni e poi avrebbe accoltellato un passante, è gravissimo. Esprimo la mia vicinanza alle persone ferite e alle loro famiglie. Rivolgo anche un ringraziamento ai cittadini che con coraggio sono intervenuti per fermare il responsabile e alle Forze dell'ordine per il loro intervento”, ha scritto sui social la premier Giorgia Meloni. “Luca Signorelli è un eroe.

È uno dei presenti che ha fermato la furia omicida dell'uomo di origine marocchina che oggi ha seminato violenza e terrore a Modena. Nonostante le ferite, si è sacrificato per salvare la vita di chi era lì. Lo ringrazio per questo coraggioso atto di altruismo, un esempio per tutti”, ha scritto il ministro Antonio Tajani.

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