Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 05:52
In evidenzaAggiornato alle ore 05:52
Cronache

"Invalida al 40%". E la vittima chiede soldi a Genovese

La modella 19enne che ha denunciato Alberto Genovese avrebbe riportato un'invalidità permanente al 40%. Chiesto un risarcimento di 1,5 milioni di euro

“Alberto Genovese va condannato a 3 anni”: nuova richiesta dei pm
L'imprenditore Alberto Genovese

Ha chiesto 1,5 milioni di euro di risarcimento la modella 19enne che, il 17 ottobre 2020, sarebbe stata stuprata da Alberto Genovese per 24 ore a Terrazza Sentimento, il super attico milanese dell'imprenditore web. Secondo il legale della ragazza, l'avvocato Luigi Liguori, le presunte violenze avrebbero condizionato il futuro della sua assistita: "Niente e nessuno potrà mai cancellarle". Una perizia tecnica proverebbe che la giovane ha riportato una "invalidità permanente" pari al 40%.

La confessione di Genovese ai pm e le chat: "Ho fatto tre 16enni"

La richiesta di risarcimento

La richiesta di risarcimento - 1,5 milioni di euro secondo il Corriere.it - è stata formulata dall'avvocato della 19enne, Luigi Liguori, nel corso dell'udienza preliminare avviata dopo che i pm milanesi, Rosaria Stagnaro e Paolo Filippini, con anche l'aggiunto Letizia Mennella, hanno chiesto il rinvio a giudizio di Alberto Genovese per i reati di violenza sessuale, violenza sessuale di gruppo e cessione di stupefacenti. Un referto medico-legale accerterebbe che la ragazza ha riportato "un'invalidità permanente pari al 40%" e "gravi conseguenze psicologiche". Costretta a fuggire seminuda dal mega attico di Piazza Beltrade, a Milano, la giovane aveva denuciato l'imprenditore per violenza sessuale nell'ottobre del 2020. Gli abusi sarebbero stati tali da condizionare la sua carriera professionale e la sfera privata.

"Mi ha presa per i capelli e poi mi ha trascinata...". Accuse choc della 18enne contro Genovese

La seconda vittima

Nessun risarcimento è stato quantificato, invece, per l'altra modella che denunciò Genovese. Le violenze, nel caso della 23enne, si sarebbero consumate a Villa Lolita, la residenza estiva dell'imprenditore. Per quella circostanza specifica, è indagata con l'ipotesi di reato per violenza sessuale di gruppo anche l'ex fidanzata del 43enne, Sarah Borusso. In attesa di fare luce sulla vicenda, il giudice Chiara Valori ha rinviato l'udienza preliminare al prossimo 28 gennaio.

"Le ho dato 3mila euro per far sesso". Genovese si difende dall' accusa di stupro: "Sento le voci"

L'ipotesi di frode fiscale

I legali di Alberto Genovese, gli avvocati Luigi Isoabella e Davide Ferrari, valuteranno se chiedere la formula del rito abbreviato per garantire al loro assistito la riduzione di un terzo della pena. Intanto, nuove ombre si stanno addensando sull'imprenditore. I pm indagano su altre presunte violenze e su un’ipotesi di frode fiscale per i redditi percepiti da Genovese dalle sue quote societarie.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.