"Allah Akbar" e bandiere israeliane bruciate: ecco la piazza pro Palestina

In migliaia si sono riversati in piazza Duomo per manifestare a favore della Palestina. La leghista Sardone: "Inaccettabile"

"Allah Akbar" e bandiere israeliane bruciate: ecco la piazza pro Palestina

"Uno spettacolo inaccettabile". Il consigliere leghista per il Comune di Milano, Silvia Sardone, commenta così la manifestazione pro-Palestina che ieri si è svolta in piazza Duomo. Migliaia le persone ritrovatesi nel centro del capoluogo lombardo per gridare il loro sostegno ai palestinesi, da giorni in lotta contro Israele.

Secondo i dati della questura, ieri in Duomo c'erano oltre 3mila persone. La manifestazione era stata autorizzata come presidio ma, alle 16.45, un gruppo molto consistente ha invaso la piazza, impugnando bandiere palestinesi. Il fiume di persone è arrivato dal lato della Galleria, per poi spostarsi dalla parte opposta, verso la Mondadori, venendo bloccato dalla polizia. La manifestazione si è svolta senza particolari problemi di ordine pubblico, stando a quanto riferito a Lapresse da alcune fonti della questura. Ad un certo punto, però, qualcuno è salito sul monumento equestre, mentre altri manifestanti hanno dato fuoco a una bandiera di Israele. Il tutto, al suono si "Allah akbar". "Uno spettacolo inaccettabile", secondo Silvia Sardone, che ha condiviso sulla sua pagina facebook un video, in cui vengono mostrati dei momenti della manifestazione.

"La manifestazione anti Israele di ieri, con migliaia di persone presenti, è stata scandita da momenti inaccettabili- ha dichiarato ancora in una nota l'eurodeputata e consigliere comunale di Milano- In più di un’occasione ci sono state grida e cori Allah Akbar' e la bandiera israeliana è stata bruciata in mezzo alla folla. Gli insulti e le offese a Israele e agli israeliani sono stati il tema centrale del presidio, con i centri sociali al fianco dei tanti ragazzi, molti di seconda generazione, presenti nella piazza". Grazie alle immagini girate dalla polizia, saranno fatti accertamenti, anche circa l'eventuale inossservanza delle misure anti-Covid, con successive sanzioni. Ma, secondo Sardone, non basta, perché in tutto questo manca una presenza forte del Comune.

"Questo spettacolo di odio nella principale piazza milanese è inaccettabile- dichiara in una nota- Allo stesso tempo trovo sbagliata la mancata vicinanza al popolo d’Israele da parte del Comune di Milano. Il Sindaco Sala è come al solito inesistente, probabilmente ha paura di urtare parte dei suoi sostenitori. Come sempre manca di coraggio e autorevolezza, rimanendo succube della parte più estrema della sua maggioranza. Milano deve mostrare la sua vicinanza a Israele e rigettare l’odio razziale e il fanatismo religioso".