Tra aprile e giugno 2015 le richieste d'asilo sono cresciute dell'85%

Solo il 7% fa richiesta in Italia, mentre la maggioranza in Germania. Uno su tre è siriano o afghano

Bimbi profughi al posto di confine di Horgos, tra Serbia e Ungheria

Il secondo trimestre dell'anno in corso ha visto un aumento esponenziale delle richieste d'asilo, con 213.200 persone che hanno chiesto accoglienza nei Paesi dell'Unione Europea. Il periodo che va da aprile a giugno ha visto crescere dell'85% il dato, secondo quanto rende noto Eurostat.

Le statistiche parlano di un netto aumento soprattutto nel numero di afghani e siriani in arrivo, complice una guerra civile che non sembra voler finire e una situazione ancora estremamente incerta a Kabul. Uno su tre richiedenti asilo viene da questi due Paesi.

Tra chi arriva e chiede asilo, il 38% lo fa in Germania. Un dato che vale 80.900 persone. Il 15% fa domanda invece in Ungheria (32,700 persone). Molto inferiori i numeri relativi ad Austra e Italia. Sono rispettivamente 17,400 e 14,900 le richieste che Vienna e Italia hanno dovuto affrontare, ovvero l'8% e il 7% del totale.